Crotone, alloggi di via Israele: rinviata al 3 febbraio 2027 l’udienza di merito davanti al TAR Calabria
Il rinvio si è reso necessario a seguito della proposizione, da parte del Comitato di Quartiere Tufolo-Farina, di un ricorso per motivi aggiunti
Crotone - Si è svolta nella giornata di ieri, presso il TAR Calabria, l’udienza di merito relativa alla vicenda degli alloggi previsti in via Israele.
Il Tribunale Amministrativo ha disposto il rinvio dell’udienza, fissando la nuova data al 3 febbraio 2027.
Il rinvio si è reso necessario a seguito della proposizione, da parte del Comitato di Quartiere Tufolo-Farina, di un ricorso per motivi aggiunti.
La decisione si è resa necessaria dopo che l’Amministrazione comunale ha depositato agli atti un ulteriore documento, nello specifico il contratto d’appalto relativo all’intervento. Dopo un’attenta valutazione con il nostro legale, avv. Irtuso, il Comitato ha ritenuto opportuno impugnare anche tale atto, al fine di tutelare pienamente le proprie ragioni e, soprattutto, di contrastare la tesi sostenuta dall’Amministrazione comunale secondo cui sarebbe venuto meno l’interesse del quartiere alla prosecuzione del giudizio.
Il Comitato ritiene, infatti, che l’interesse dei cittadini non possa considerarsi superato dal semplice avanzamento dell’iter amministrativo o dalla sottoscrizione di un contratto d’appalto. Al contrario, proprio la prosecuzione delle procedure rende necessario verificare, in sede giudiziaria, la legittimità degli atti adottati dall’Amministrazione.
Ancora una volta, pertanto, dobbiamo registrare quella che riteniamo essere una resistenza dell’Amministrazione comunale rispetto alle istanze espresse dal quartiere e alla necessità di un confronto pieno sulla localizzazione e sulla realizzazione dell’intervento.
La nostra posizione rimane immutata: non siamo contrari alla necessità di dare risposte al problema abitativo, ma riteniamo che tali risposte debbano essere individuate nel rispetto delle regole, della pianificazione urbanistica, della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini.
Continueremo quindi a seguire la vicenda nelle sedi istituzionali e giudiziarie competenti, con la convinzione che il TAR Calabria saprà valutare nel merito le questioni sollevate e riconoscere la legittimità dell’interesse dei cittadini alla tutela del proprio territorio, della qualità della vita e della sicurezza pubblica.
Un elemento che riteniamo particolarmente rilevante è rappresentato dalla destinazione dell'area interessata: per come certificato dal verificatore nominato dal Tar che ha stabilito che l’area ha come destinazione Verde Di Quartiere oltre a ricadere nel Piano di Protezione Civile comunale ed è classificata come “Area di Attesa”.
È proprio su questi aspetti che intendiamo continuare a chiedere chiarezza e piena trasparenza.
Il Comitato di Quartiere Tufolo-Farina continuerà a fare la propria parte, nell'esclusivo interesse dei cittadini e del territorio, nel rispetto delle istituzioni e confidando nel lavoro della magistratura amministrativa.
Comitato di Quartiere Tufolo-Farina