Crotone - All'Alfieri arriva la reliquia di San Francesco d'Assisi

I Frati Francescani di Calabria: «Agli studenti diciamo di seguire la traccia di San Francesco e di farla loro»

A cura di Redazione
02 marzo 2026 14:00
Crotone - All'Alfieri arriva la reliquia di San Francesco d'Assisi - Foto: Ufficio stampa I.C. Papanice Alfieri
Foto: Ufficio stampa I.C. Papanice Alfieri
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Crotone - Si è svolta in un clima di intensa partecipazione e profonda spiritualità la cerimonia di accoglienza della Reliquia della Terra del Transito di San Francesco d’Assisi presso il plesso Alfieri dell’Istituto Comprensivo Papanice Alfieri. La sacra reliquia è giunta alle ore 8:30, accolta dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Concetta Masi, dal sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, e dall’Assessore comunale alla Pubblica Istruzione Nicola Corigliano, alla presenza della comunità scolastica e delle famiglie.

La testimonianza dei Frati Francescani

Momento centrale della mattinata è stata la testimonianza dei Frati Francescani di Calabria, Francesco Bramuglia e Giuseppe Capriati, del santuario Ecce Homo di Mesoraca, che hanno offerto agli studenti una riflessione intensa sulla figura e sull’eredità spirituale del Santo di Assisi, invitando i giovani a far propria la sua traccia di vita, segnata da semplicità, fraternità e amore per il creato. «Come Dirigente Scolastico, rivolgo il mio più cordiale saluto a tutta la comunità scolastica, ai nostri alunni e alle loro famiglie, riuniti oggi in un’atmosfera di gioiosa accoglienza. Un sentito ringraziamento ai Frati Francescani per aver portato nel nostro plesso la preziosa reliquia della terra del transito di San Francesco d’Assisi, segno di pace e fraternità, in un momento storico segnato da conflitti come la guerra in Medio Oriente e le tensioni globali, dove più che mai il messaggio di pace del Santo parla alle coscienze di tutti – ha dichiarato la Ds Masi – che l’esempio di San Francesco continui a ispirare il nostro cammino educativo nella semplicità, nel rispetto e nella gioia dell’incontro, ricordandoci l’urgenza di coltivare e promuovere ovunque la pace».

«Grazie a questa iniziativa – ha aggiunto frate Bramuglia – molti giovani calabresi hanno la possibilità di incontrare l’esempio di San Francesco attraverso la terra in cui fu sepolto 800 anni fa. Agli studenti diciamo di seguire la traccia di San Francesco e di farla loro». Anche il sindaco Voce e l’assessore Corigliano hanno espresso emozione e gratitudine per l’evento, rivolgendo agli studenti l’auspicio di ispirarsi al messaggio ambientalista e pacifista del Santo. Particolarmente suggestivo il momento musicale dedicato alla vita di San Francesco, eseguito dal vivo dai professori di strumento dell’Istituto: Tommaso Biafora, Luca Campana, Rosa Franco, Stefania Giorgio, Filomena Cannatelli, Gianluca Sabetta e Giuseppe Scavelli.

Grande coinvolgimento hanno dimostrato anche gli alunni, protagonisti del messaggio ecumenico per la pace e degli interventi dei probandi, che hanno condiviso testimonianze e pensieri ispirati ai valori francescani di “pace e bene”. La manifestazione, coordinata dai docenti don Rino Le Pera e Nadia Giungato, ha visto inoltre la partecipazione dei dirigenti scolastici Antonio Santoro e Natascia Senatore, in un clima di autentica comunione educativa. Una mattinata che ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica, rinnovando l’impegno dell’Istituto nel promuovere, attraverso esperienze significative, i valori della fraternità, del dialogo e della pace.

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