Crotone, al via la pulizia straordinaria della città. Padula: «Senza collaborazione dei cittadini non basta»

Il presidente di Akrea: «Abbiamo diviso la città in dodici zone. Il vero problema sono gli abbandoni selvaggi, che fanno aumentare anche i costi della Tari»

A cura di Redazione
21 luglio 2026 09:00
Crotone, al via la pulizia straordinaria della città. Padula: «Senza collaborazione dei cittadini non basta» - Foto: Redazione
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Crotone – Parte oggi l'intervento straordinario di pulizia che interesserà l'intero territorio comunale. Ad annunciarlo è il presidente di Akrea, Alberto Padula, che spiega come l'azienda abbia predisposto un piano di interventi suddividendo la città in dodici aree, con l'obiettivo di restituire decoro alle strade dopo le numerose segnalazioni dei cittadini.

«Da oggi iniziamo un'attività straordinaria di pulizia – afferma Padula –. Naturalmente non tutta la città sarà interessata contemporaneamente, perché abbiamo suddiviso il territorio in dodici zone. L'obiettivo è ripulirla interamente.»

Il presidente di Akrea non nasconde però le difficoltà che il servizio incontra ogni giorno. «Il problema principale – ci spiega – sono gli abbandoni continui di rifiuti. Non sappiamo più come far fronte a questa situazione. Il servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti è gratuito, così come sono gratuite le isole ecologiche, eppure c'è chi preferisce lasciare tutto per strada.»

Secondo Padula, oltre agli abbandoni abusivi, pesa anche il fenomeno di chi conferisce i rifiuti in maniera scorretta. «C'è chi invece di fare la raccolta differenziata pratica quello che definisco un vero e proprio "turismo dei rifiuti": cerca le postazioni dove lasciare i sacchi e spesso nemmeno utilizza i cassonetti, ma li lancia direttamente dall'auto. Tutto questo crea enormi difficoltà operative e aumenta i costi del servizio.»

Proprio sui costi si inserisce il tema della Tari, spesso al centro delle proteste dei cittadini. «Akrea ha ridotto i propri costi di circa 300 mila euro, dando il proprio contributo per contenere le tariffe. Tuttavia gran parte delle spese deriva proprio dall'elevata quantità di rifiuti indifferenziati e dagli ingombranti abbandonati per strada. Le tariffe vengono calcolate sui costi del servizio e sullo smaltimento: se continuiamo con questo sistema, è difficile che possano diminuire.»

Padula ribadisce che mantenere pulita la città non significa fare un favore all'amministrazione comunale, o ad Akrea, ma ai cittadini stessi. «Una città pulita dipende anche dai comportamenti quotidiani. Se aumenta la raccolta differenziata e diminuiscono gli abbandoni, nel giro di qualche anno anche le tariffe possono ridursi. Se invece continua questo meccanismo perverso, i costi resteranno inevitabilmente elevati.»

Tra i problemi segnalati c'è anche quello delle deiezioni canine e dell'odore di urina presente in diverse vie cittadine. «Stiamo installando una quarantina di cestini dedicati alle deiezioni canine, ma il problema resta il senso civico. I proprietari dovrebbero raccogliere sempre gli escrementi e portare con sé una bottiglietta d'acqua per pulire quando il cane urina, evitando soprattutto gli ingressi dei negozi. Non è soltanto una questione di inciviltà, ma di rispetto verso la città.»

Il presidente di Akrea ricorda inoltre che non tutti i rifiuti abbandonati possono essere rimossi immediatamente. «Molti sono rifiuti speciali e noi, per legge, non possiamo raccoglierli direttamente. Dobbiamo segnalarli, attendere le analisi e poi l'intervento della ditta specializzata. Ci è anche capitato di vedere camion bloccati perché all'interno dei rifiuti urbani erano presenti materiali risultati radioattivi, probabilmente provenienti da presidi sanitari conferiti in modo scorretto.»

Infine, il presidente di Akrea evidenzia l'attività di controllo svolta negli ultimi mesi. «Abbiamo già elevato oltre 350 sanzioni in pochi mesi grazie ai controlli effettuati insieme alla Polizia Locale. Continueremo su questa strada, ma nessuna attività di pulizia potrà essere davvero efficace senza la collaborazione dei cittadini. Ognuno deve fare la propria parte: rispettare il calendario della raccolta differenziata, utilizzare i servizi gratuiti messi a disposizione e non abbandonare rifiuti. Solo così la città potrà restare pulita anche dopo questo intervento straordinario.»

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