Crotone, al via il progetto “Casa Circondariale Solidale CardioProtetta”

Intervento cofinanziato dalla Rotary Foundation e dal Distretto 2102

A cura di Redazione
06 maggio 2026 23:45
Crotone, al via il progetto “Casa Circondariale Solidale CardioProtetta”  - Foto: Uff. Stampa Simeup Crotone
Foto: Uff. Stampa Simeup Crotone
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Crotone - Una giornata di straordinario valore sociale, sanitario e umano quella svolta oggi, 6 maggio 2026, presso la Casa Circondariale di Crotone, dove è stato ufficialmente avviato il progetto “Casa Circondariale Solidale CardioProtetta”, cofinanziato dalla Rotary Foundation e dal Distretto Rotary 2102.

Per la realizzazione del primo step operativo del progetto, dedicato alla formazione BLSD e al primo soccorso, il Rotary ha scelto di affidarsi alla competenza della SIMEUP Crotone, chiamata a svolgere il corso certificato rivolto al personale amministrativo e alla Polizia Penitenziaria della struttura.

L’iniziativa rappresenta un importante esempio di collaborazione tra istituzioni, associazionismo e mondo sanitario, con l’obiettivo di promuovere sicurezza, prevenzione e cultura del soccorso anche all’interno di contesti complessi e delicati come quello penitenziario.

La SIMEUP Crotone protagonista della formazione BLSD

Il primo step del progetto ha previsto il corso abilitante BLSD per personale laico, finalizzato all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE) e alle manovre di primo soccorso.

La formazione è stata certificata dalla SIMEUP e diretta dal Direttore del Corso Giovanni Capocasale, figura di riferimento nell’ambito della formazione sanitaria territoriale e della diffusione della cultura dell’emergenza.

Grazie alla sua guida e alla consolidata esperienza nel settore, il corso ha consentito ai partecipanti di acquisire competenze pratiche e operative fondamentali per affrontare situazioni di emergenza sanitaria all’interno della struttura.

Fondamentale anche il contributo degli Istruttori Nazionali BLSD SIMEUP, il Dott. Daniele Ermanno e Gaetano Nicoletta, che hanno curato le sessioni teoriche e pratiche con elevata professionalità e competenza.

Attraverso simulazioni realistiche e addestramento pratico all’utilizzo del defibrillatore, il personale coinvolto ha potuto apprendere le corrette manovre di rianimazione cardiopolmonare e le procedure salvavita previste nei casi di arresto cardiaco improvviso.

Formazione salvavita per Polizia Penitenziaria e personale amministrativo

L’importanza della formazione BLSD all’interno di una Casa Circondariale assume un valore strategico.

La Polizia Penitenziaria e il personale amministrativo operano quotidianamente in un contesto dove la rapidità di intervento può risultare decisiva per la tutela della salute e della vita delle persone presenti nella struttura.

La presenza di operatori formati:

  • migliora la sicurezza sanitaria interna;

  • riduce i tempi di risposta nelle emergenze;

  • aumenta le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco;

  • promuove una cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa.

L’arresto cardiaco improvviso richiede infatti interventi immediati: ogni minuto perso riduce drasticamente le possibilità di sopravvivenza. Per questo motivo la diffusione delle competenze BLSD rappresenta oggi uno strumento fondamentale di tutela collettiva.

Presenti la Direttrice Maria Stella Fedele e il Comandante Claudio Caruso

Alla giornata formativa hanno preso parte la Direttrice della Casa Circondariale Maria Stella Fedele e il Comandante della Polizia Penitenziaria Claudio Caruso, che hanno espresso apprezzamento per il progetto e per il lavoro svolto.

La loro presenza ha sottolineato l’importanza istituzionale dell’iniziativa e il forte impegno condiviso verso la sicurezza sanitaria e il miglioramento della qualità dei servizi interni alla struttura.

Consegnata la targa di “Struttura Cardioprotetta”

Al termine del corso è stata conferita alla Casa Circondariale di Crotone la targa di “Struttura Cardioprotetta”, simbolo concreto dell’impegno assunto nel campo della prevenzione cardiovascolare e della tutela della salute.

oscimento che certifica il percorso avviato oggi e che rappresenta il primo importante traguardo del progetto.

Dopo il primo step dedicato alla formazione BLSD del personale amministrativo e della Polizia Penitenziaria, il programma entrerà nella sua fase operativa con l’installazione di un defibrillatore semiautomatico (DAE) all’interno della struttura penitenziaria.

Si tratta di un passaggio fondamentale che completerà il percorso di cardioprotezione avviato oggi grazie alla formazione certificata dalla SIMEUP. La presenza del defibrillatore, unita alla preparazione del personale formato durante il corso, consentirà di garantire un intervento rapido ed efficace in caso di emergenze cardiache, aumentando significativamente il livello di sicurezza all’interno dell’istituto.

Ma il progetto guarda anche oltre l’aspetto sanitario, ponendo grande attenzione alla dimensione sociale e umana della vita carceraria.

Uno dei momenti più significativi sarà infatti rappresentato dalla realizzazione di un’area verde dedicata ai colloqui tra detenuti e familiari, con particolare attenzione ai bambini. L’obiettivo è quello di rendere più accoglienti, sereni e dignitosi gli incontri tra i detenuti e i propri figli, trasformando il momento del colloquio in uno spazio più umano e meno traumatico per i più piccoli.

L’area verrà attrezzata con giochi per bambini, sedute dedicate e spazi separati pensati per garantire maggiore privacy, tranquillità e intimità durante gli incontri familiari. Un intervento dal forte valore sociale che testimonia la volontà di mettere al centro la persona, i legami affettivi e il benessere emotivo dei bambini coinvolti.

L’intero progetto rappresenta inoltre un importante esempio di collaborazione territoriale e di sinergia associativa. Fondamentale è stato infatti il contributo dei club Rotary del territorio che hanno scelto di unire risorse, competenze e sensibilità per dare vita a un’iniziativa concreta e innovativa.

Hanno partecipato al progetto: Rotary Club Crotone, Rotary Club Cirò, Rotary Club Strongoli, Rotary Club Petilia Policastro Valle del Tacina Centenario ,Rotary Club Santa Severina ,Rotaract Crotone ,Interact Crotone ,Inner Wheel Crotone,

La conclusione ufficiale del progetto avverrà alla presenza del Governatore Dino De Marco, del DRFC Luciano Lucania e delle sottocommissioni distrettuali, a testimonianza dell’importanza che questa iniziativa riveste non soltanto per il territorio crotonese, ma anche come modello di solidarietà, prevenzione e inclusione sociale.

SIMEUP Crotone: formazione e prevenzione al servizio del territorio

La partecipazione della SIMEUP Crotone a questo importante progetto conferma ancora una volta il ruolo centrale dell’associazione nella diffusione della cultura dell’emergenza, della prevenzione e della formazione sanitaria sul territorio.

Essere stati chiamati dal Rotary per la realizzazione del corso BLSD rappresenta un riconoscimento importante della qualità formativa e della professionalità maturata negli anni dalla SIMEUP Crotone nel settore della formazione salvavita.

La creazione di strutture cardioprotette e la diffusione delle competenze BLSD rappresentano oggi strumenti fondamentali per costruire comunità più sicure, preparate e attente alla tutela della vita.

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