Crotone - Adoc lancia l'allarme: truffe telefoniche su utenze luce e gas

Secondo le segnalazioni raccolte, numerosi consumatori sarebbero stati contattati da presunti call center che si presentano come “società di distribuzione”

A cura di Redazione
22 aprile 2026 12:00
Crotone - Adoc lancia l'allarme: truffe telefoniche su utenze luce e gas - Foto: Redazione
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Crotone - L’Associazione Difesa Orientamento Consumatori (ADOC) di Crotone, tramite il presidente provinciale avv. Paola Bellomo, richiama l’attenzione di cittadini e organi di informazione su un nuovo fenomeno di phishing telefonico che sta interessando in modo diffuso il territorio calabrese.

Falsi operatori e richieste di dati sensibili

Secondo le segnalazioni raccolte, numerosi consumatori sarebbero stati contattati da presunti call center che si presentano come “società di distribuzione”. Durante le telefonate verrebbero richiesti dati fiscali e codici identificativi delle utenze (POD/PDR), con la motivazione di dover aggiornare le forniture per accedere alle agevolazioni previste dal cosiddetto “Decreto Salva-Bollette”. In realtà, secondo l’ADOC, tali comunicazioni avrebbero come unico obiettivo l’attivazione fraudolenta di contratti non richiesti, ottenuti attraverso l’inganno. L’avv. Paola Bellomo evidenzia la gravità della condotta segnalata, sia sotto il profilo della tutela dei consumatori sia rispetto alla normativa vigente in materia di pratiche commerciali scorrette.

L’associazione sottolinea come queste modalità possano configurare un sistema organizzato di attivazioni contrattuali non consapevoli, potenzialmente dannoso per gli utenti.

L’appello ai cittadini

L’ADOC di Crotone invita la cittadinanza a non fornire dati personali o sensibili durante telefonate non verificate e a diffidare di qualsiasi richiesta di attivazione o aggiornamento contrattuale ricevuta telefonicamente. L’associazione ha inoltre predisposto strumenti per la contestazione dei contratti attivati con dolo e per la segnalazione dei casi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e al Garante per la Privacy.

I cittadini che ritengono di essere stati vittime di queste pratiche o che abbiano riscontrato attivazioni non richieste possono rivolgersi all’ADOC per ricevere assistenza legale e tecnica e avviare le procedure di tutela previste.

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