Crotone accoglie la mostra interattiva di San Carlo Acutis
Dal 3 al 12 febbraio, la città ospiterà un percorso espositivo dedicato al giovane che ha saputo coniugare fede e modernità. Previsto un coinvolgimento attivo delle scuole locali
CROTONE – La città si prepara ad ospitare un evento di profondo interesse culturale e spirituale: la mostra dedicata a Carlo Acutis, intitolata "Una semplicità straordinaria". L’esposizione, che ha già riscosso un enorme successo al Meeting di Rimini, farà tappa a Crotone presso il salone retrostante la Chiesa di Santa Rita prima, con un'esposizione sulla vita del giovane, e poi nella chiesa di Fondo Gesù, dal 10 febbraio, con un'itinerario, sempre espositivo, frutto di una ricerca di Carlo, dei miracoli eucaristici. Due eventi, uno legato all'altro, che offriranno alla cittadinanza e ai giovani un’occasione di riflessione sulla vita di un ragazzo "normale" capace di azioni eccezionali.
Chi era Carlo Acutis?
Scomparso nel 2006 a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, Carlo Acutis è stato recentemente proclamato Santo dalla Chiesa Cattolica, diventando il primo esponente della "Generazione Y" (i millennial) a salire agli onori degli altari. Appassionato di informatica, videogiochi e programmazione, Carlo ha utilizzato le tecnologie digitali per testimoniare la propria fede, venendo spesso indicato come il potenziale "Patrono di Internet".
Il percorso espositivo
La mostra si articola attraverso 27 pannelli descrittivi che ripercorrono le tappe fondamentali della sua vita: dalla biografia ai suoi interessi, fino alla profonda eredità spirituale lasciata ai suoi coetanei. Ad arricchire l’esperienza, i visitatori potranno assistere alla proiezione di un video documentario della durata di circa 28 minuti, contenente interviste e testimonianze dirette.
Una proposta innovativa per le scuole
L’iniziativa punta con forza sul coinvolgimento del mondo dell’istruzione. Per gli istituti scolastici del territorio è stata infatti pensata una modalità di partecipazione attiva che va oltre la semplice visita guidata:
Visite didattiche mirate: Gli studenti potranno accedere alla mostra in giornate concordate, partecipando a incontri formativi volti a stimolare il dibattito sui valori della solidarietà e dell'uso consapevole dei media.
Studenti come "Ciceroni": La proposta prevede la formazione di un gruppo di studenti all'interno di ogni istituto. Questi ragazzi, dopo una preparazione specifica, avranno il compito di fare da guida ai propri compagni di classe durante la visita, trasformando l'evento in un’esperienza di educazione tra pari (peer education).
L’evento, che gode del sostegno dell’Arcivescovo e della Diocesi di Crotone, rappresenta un ponte tra le generazioni, invitando i più giovani a scoprire come la "straordinarietà" possa nascondersi nella quotidianità di una vita vissuta con entusiasmo e altruismo.