Crotone, 34 voli cancellati - Comitato Cittadino Aeroporto Crotone: “Serve una strategia”
Dopo le 34 cancellazioni annunciate per l’inverno 2026/2027, cresce la richiesta di una strategia chiara sul futuro dello scalo pitagorico
Crotone - Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone, attraverso una nota diffusa sui social, denuncia un dato che definisce “ormai insostenibile”: 34 frequenze cancellate da e per lo scalo pitagorico nella stagione invernale 2026/2027.
Le ripercussioni riguardano in particolare le rotte operate da Ryanair: Bergamo perde 20 voli, Malpensa 10, Bologna 4, mentre Torino è l’unica destinazione a mantenere invariata la programmazione.
Secondo il Comitato, la riduzione delle frequenze da parte della compagnia irlandese – motivata dall’aumento dei costi operativi – mette in luce un problema strutturale ben più profondo: la dipendenza quasi totale dell’aeroporto da un solo vettore. Una condizione che, sottolineano, espone l’intero territorio alle scelte commerciali di un’unica compagnia, rendendo fragile ogni prospettiva di sviluppo.
La strategia adottata negli ultimi anni, basata su un rapporto esclusivo con Ryanair, viene definita “non più sostenibile”. Per il Comitato, un aeroporto che vuole essere realmente strategico deve poter contare su più vettori, nuove rotte, investimenti mirati e una programmazione industriale solida.
Dietro ogni volo cancellato, ricordano, non ci sono soltanto numeri: ci sono lavoratori, studenti, famiglie, imprese, pazienti e professionisti che vedono ridursi le possibilità di mobilità e connessione con il resto del Paese.
Crotone – ribadisce il Comitato – non chiede privilegi, ma collegamenti, alternative, investimenti. Chiede il diritto di poter partire e tornare senza dipendere dalle scelte di un’unica compagnia.