Cropani intitolerà una strada a Concetta Basile, il ringraziamento della famiglia

La famiglia ringrazia il sindaco Raffaele Mercurio e l’amministrazione comunale per l’annunciata intitolazione di una strada alla docente, ricordata con una targa sulla sua casa natale

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 12:30
Cropani intitolerà una strada a Concetta Basile, il ringraziamento della famiglia -  Foto Uff. Stampa Francesco Stanizzi
Foto Uff. Stampa Francesco Stanizzi
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La famiglia della prima donna laureata di Cropani esprime gratitudine al sindaco Raffaele Mercurio e all’amministrazione comunale per l’annuncio dell’intitolazione. Nei giorni scorsi è stata collocata una targa commemorativa sulla casa in cui nacque la docente.

La famiglia della professoressa Concetta Basile, con particolare riferimento alla figlia Elettra Delle Piane, ai nipoti Alessandro e Federica Pugliese e al marito Maurizio, ringrazia pubblicamente il sindaco Raffaele Mercurio e l’intera amministrazione comunale di Cropani per aver annunciato l’intitolazione di una strada alla prima donna laureata del paese.

Un riconoscimento che si accompagna alla recente cerimonia durante la quale è stata collocata una targa commemorativa sulla casa natale della docente, nata il 3 giugno 1925 e scomparsa a Roma il 3 maggio 1972.

Il pannello ripercorre la vita e il percorso professionale di Concetta Basile, conosciuta anche con il diminutivo di Titina. Dopo la laurea, insegnò Lettere e Filosofia al liceo classico dell’Istituto Santa Giuliana Falconieri di Roma, dove fu apprezzata per le sue qualità pedagogiche e umane. Tra le persone che riconobbero il valore del suo lavoro figurano anche l’attrice Ingrid Bergman e il regista Roberto Rossellini, che le affidarono l’istruzione delle figlie gemelle Isabella e Isotta.

La targa ricorda inoltre il suo contributo agli studi sulle tradizioni popolari calabresi. La sua tesi di laurea, dedicata alle tradizioni della costa ionica con particolare attenzione a Cropani, fu pubblicata postuma con il titolo Tradizione in Calabria, a cura di Luigi Stanizzi e per volontà della Banca Centro Calabria, all’epoca presieduta da Giuseppe Spagnuolo. Il volume fu presentato dagli antropologi Luigi Maria Lombardi Satriani e Vito Teti.

Sul pannello, accanto alla fotografia della professoressa, compaiono anche quelle delle sorelle Antonietta, Gaetana, Checchina con il figlioletto Antonello, Sara ed Elettra, oltre alle immagini dei genitori Luigi Basile e Concetta Mancuso. La targa è stata realizzata nell’ambito di un progetto finanziato con risorse POC 2014-2020, Azione 6.8.3.

Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Raffaele Mercurio, il presidente della Pro Loco Angelo Grano, promotore dell’iniziativa nell’ambito del più ampio evento ARTratti, diretto artisticamente dallo scultore Luigi Verrino, e Francesca Stanizzi, attuale proprietaria dell’abitazione. Sono stati inoltre letti i messaggi del presidente della Banca Centro Calabria Credito Cooperativo Italiano, Giuseppe Spagnuolo, e del rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda. La benedizione è stata impartita dal parroco padre Francesco Critelli.

Particolarmente significativo l’intervento del nipote Alessandro Pugliese, arrivato da Roma insieme alla famiglia per prendere parte alla commemorazione.

«Giunti da Roma, ci tenevamo molto a essere qui in questo giorno, io e la mia famiglia», ha dichiarato, rivolgendo i ringraziamenti al sindaco, al rettore, al presidente della Banca Centro Calabria, alla Pro Loco e a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

Alessandro ha raccontato di non aver avuto la possibilità di conoscere direttamente la nonna, ma di averne ricostruito la personalità attraverso i racconti e le testimonianze familiari. «Ho potuto immaginare quanto fossero grandi la sua tenacia, la sua dedizione allo studio e all’insegnamento e la sua professionalità», ha affermato, aggiungendo quanto la docente sarebbe stata orgogliosa di una giornata organizzata in suo onore.

Nel suo discorso, il nipote ha richiamato anche la storia della madre Elettra, presente alla cerimonia, sottolineando come, nonostante la sordità acquisita subito dopo la nascita, abbia saputo affrontare le difficoltà del proprio percorso di vita. Un’esperienza che, secondo Alessandro, presenta un punto di contatto con quella della madre: la capacità di superare i limiti imposti dalle condizioni sociali e geografiche attraverso la volontà, lo studio e la ricerca di nuove opportunità.

«Il luogo da cui partiamo non deve necessariamente essere il limite di ciò che possiamo diventare», ha detto, individuando nelle vicende di Concetta ed Elettra due testimonianze diverse di determinazione e riscatto personale.

In conclusione, ha citato una frase di Antonio Gramsci: «Pessimismo dell'intelligenza, ottimismo della volontà». Un richiamo alla necessità di riconoscere le difficoltà senza lasciarsene sopraffare, affidandosi alla conoscenza e alla volontà per trovare la forza di andare oltre.

L’annunciata intitolazione di una strada a Concetta Basile rappresenterà un ulteriore riconoscimento per una donna che, partendo da Cropani, ha costruito un percorso professionale e culturale di rilievo, lasciando un esempio legato al valore dell’istruzione e alla possibilità di superare le barriere attraverso la conoscenza.

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