“Crisi dell’olio, Rapani porta le istanze dei frantoiani della Sibaritide al Ministero dell’Agricoltura”
Il senatore incontra gli operatori di Corigliano Rossano e scrive al sottosegretario La Pietra
Corigliano - Rossano – Il senatore Ernesto Rapani raccoglie l’appello del comparto olivicolo della Sibaritide e porta le istanze degli operatori direttamente al Ministero dell’Agricoltura. Nei giorni scorsi il parlamentare è stato invitato da alcuni imprenditori e frantoiani di Corigliano Rossano per un confronto dedicato alla crisi che sta colpendo il settore oleario. Tra i presenti Tommaso Figoli, imprenditore e responsabile del Dipartimento Agricoltura di FDI- Corigliano Rossano. Un incontro nel corso del quale gli operatori hanno rappresentato al senatore tutte le principali difficoltà che stanno mettendo in ginocchio le aziende del territorio. Dai prezzi dell’olio sempre più bassi all’aumento dei costi di produzione, passando per il caro energia, le difficoltà legate alla commercializzazione e le preoccupazioni per il futuro della filiera, i frantoiani hanno chiesto attenzione e interventi concreti da parte delle istituzioni nazionali.
Il senatore Rapani ha ascoltato le richieste del comparto, assumendo l’impegno di rappresentare le criticità emerse ai vertici del Ministero dell’Agricoltura. Un impegno tradotto immediatamente in un’iniziativa istituzionale concreta. Successivamente all’incontro, infatti, Rapani ha inviato una nota ufficiale al sottosegretario di Stato al Masaf, Patrizio La Pietra, che prenderà parte al tavolo nazionale convocato per il prossimo 28 maggio per affrontare la crisi del settore olivicolo-oleario.
Nella comunicazione il senatore ha evidenziato le problematiche segnalate dagli imprenditori della Sibaritide, chiedendo che le esigenze delle aziende del territorio vengano tenute nella dovuta considerazione durante il confronto ministeriale. «Il comparto olivicolo rappresenta una risorsa strategica per l’economia del nostro territorio e dell’intero Mezzogiorno. Era doveroso raccogliere la voce degli operatori e portarla ai tavoli istituzionali competenti», sottolinea Rapani. Il senatore ha inoltre ribadito la necessità di avviare interventi strutturali a tutela della filiera, del reddito degli agricoltori e della qualità delle produzioni italiane, valorizzando il lavoro delle imprese che continuano a garantire eccellenza e occupazione nonostante le difficoltà del mercato.