Cotronei, lavori abusivi in area vincolata: tre denunce e due mezzi sequestrati

I Carabinieri hanno scoperto lavori di sbancamento ed escavazione a Villaggio Palumbo, in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico

A cura di Redazione
29 luglio 2026 07:45
Cotronei, lavori abusivi in area vincolata: tre denunce e due mezzi sequestrati - Foto redazione
Foto redazione
Condividi

COTRONEI (KR) – Tre persone sono state denunciate dai Carabinieri della Stazione di Cotronei per presunti lavori abusivi eseguiti in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico. Nel corso dell'operazione sono stati inoltre sequestrati un mini escavatore e un autocarro utilizzati per l'esecuzione degli interventi.

L'attività investigativa, condotta in coordinamento con la Procura della Repubblica di Crotone, ha permesso di accertare l'esecuzione di lavori di sbancamento, escavazione e movimento terra in località Caprarelle, nel comprensorio turistico di Villaggio Palumbo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli interventi erano finalizzati alla realizzazione di un'area da destinare al parcheggio di quad e sarebbero stati eseguiti senza le autorizzazioni previste dalla normativa in materia paesaggistica ed edilizia, alterando in maniera significativa lo stato dei luoghi.

Le tre persone sono state deferite in stato di libertà con le ipotesi di reato, in concorso tra loro, di deturpamento di bellezze naturali, esecuzione di opere su beni paesaggistici senza la prescritta autorizzazione e violazioni della normativa urbanistica ed edilizia.

Per impedire la prosecuzione dei lavori e l'ulteriore compromissione dell'area interessata, i militari hanno proceduto al sequestro dei mezzi impiegati nel cantiere: un mini escavatore e un autocarro.

L'operazione rientra nella costante attività di controllo del territorio svolta dall'Arma dei Carabinieri per la tutela dell'ambiente e del patrimonio paesaggistico, con particolare attenzione all'altopiano silano, area di rilevante valore naturalistico e turistico.

Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, nell'ambito delle attività finalizzate al contrasto dei reati ambientali e alla salvaguardia del territorio

Segui CalabriaOk