Cotronei - La minoranza: «Ignorata la richiesta per mensa e scuolabus gratuiti»
I consiglieri chiedono la convocazione del Consiglio comunale e si rivolgono al Prefetto
Cotronei - È scontro politico a Cotronei sulla richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio Comunale avanzata dalla minoranza per discutere la modifica del regolamento comunale dei servizi scolastici e introdurre la gratuità totale della refezione e del trasporto scolastico per i minori e gli alunni con disabilità grave. A sollevare la questione sono i consiglieri comunali di minoranza Antonio Bevilacqua, Pier Luigi Benincasa, Elisabetta Fragale, Vincenzo Girimonte e Salvatore Chimento, che denunciano pubblicamente quella che definiscono una «grave inosservanza delle regole istituzionali» e una «totale mancanza di sensibilità» da parte del presidente del Consiglio comunale Giuseppe Scarpino, del sindaco Antonio Ammirati e dell'Amministrazione comunale.
La richiesta depositata il 28 agosto
Secondo quanto riferito dai cinque consiglieri, il 28 agosto 2026, con protocollo n. 9837, era stata presentata una formale richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio comunale. Al centro della proposta la modifica del regolamento comunale dei servizi scolastici, con l'obiettivo di prevedere l'esenzione totale dal pagamento della mensa e del trasporto scolastico per tutti i minori e gli alunni con disabilità grave, senza collegare il beneficio alla situazione economica familiare e quindi all'indicatore ISEE. Una misura che, secondo i consiglieri proponenti, consentirebbe di garantire concretamente l'accesso gratuito ai servizi scolastici alle famiglie con figli con disabilità grave.
«Il Consiglio doveva essere convocato entro 20 giorni»
La minoranza richiama quindi le disposizioni contenute nell'articolo 39, comma 2, del Testo unico degli enti locali e nell'articolo 20 del Regolamento comunale, sostenendo che la richiesta, essendo stata sottoscritta da oltre un quinto dei consiglieri in carica, avrebbe imposto la convocazione del Consiglio entro 20 giorni dalla presentazione. Il termine indicato dai consiglieri era dunque quello del 17 settembre 2026. Secondo la ricostruzione fornita dalla minoranza, però, la seduta non sarebbe stata convocata e la richiesta sarebbe rimasta senza seguito. Da qui la dura presa di posizione dei cinque consiglieri, che parlano di un'inerzia che avrebbe impedito il confronto su una proposta riguardante direttamente il diritto allo studio e l'inclusione degli alunni con disabilità.
La segnalazione al Prefetto
Di fronte alla mancata convocazione, i consiglieri hanno quindi deciso di rivolgersi alla Prefettura. Il 1° ottobre 2026, fanno sapere, è stata presentata una formale segnalazione e istanza al Prefetto della Provincia di Crotone, con protocollo n. 11324, chiedendo l'avvio della procedura di intervento sostitutivo per arrivare alla convocazione d'ufficio del Consiglio comunale. La vicenda passa dunque ora anche sul piano istituzionale, mentre la minoranza chiede che venga garantita la possibilità di discutere in aula la proposta sulla gratuità dei servizi scolastici.
«Una questione che riguarda le famiglie più fragili»
Nel documento diffuso, i consiglieri di minoranza sottolineano il carattere sociale della proposta e contestano all'Amministrazione non soltanto la mancata convocazione del Consiglio, ma anche la scarsa attenzione che, a loro giudizio, sarebbe stata riservata alle esigenze delle famiglie con bambini con disabilità. «Il rispetto delle norme democratiche e l'attenzione verso i bisogni dei più fragili dovrebbero essere il faro di ogni Amministrazione», dichiarano Bevilacqua, Benincasa, Fragale, Girimonte e Chimento.
E aggiungono: «Ignorare una proposta regolamentare e calpestare i diritti della minoranza e delle famiglie è un atto grave che la comunità di Cotronei non merita». La questione sollevata dalla minoranza riguarda quindi due aspetti distinti ma strettamente collegati: da una parte il rispetto delle procedure previste per la convocazione dell'assemblea consiliare, dall'altra una proposta che punta a garantire mensa e trasporto scolastico gratuiti agli alunni con disabilità grave, indipendentemente dall'ISEE. Ora l'attenzione è rivolta alla Prefettura e agli eventuali sviluppi della richiesta presentata dai cinque consiglieri.