Cotronei, il Questore sospende due ristoranti per gravi irregolarità

Provvedimento del Questore Renato Panvino su proposta dei Carabinieri: lavoro nero, violenze tra dipendenti, carenze igieniche e allaccio abusivo alla rete elettrica

A cura di Redazione
06 marzo 2026 08:41
Cotronei, il Questore sospende due ristoranti per gravi irregolarità -
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Il Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino ha disposto la sospensione temporanea di due ristoranti nel territorio di Cotronei. I provvedimenti, adottati ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) su proposta dei Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, prevedono la chiusura delle attività per quindici giorni.

La decisione arriva dopo una serie di controlli che hanno fatto emergere diverse irregolarità ritenute potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. In uno dei due esercizi commerciali i militari hanno accertato l’impiego di lavoratori senza regolare contratto di lavoro, una situazione che incide sulla sicurezza dei lavoratori, altera la concorrenza e determina criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico economico. Le condotte accertate, secondo quanto ricostruito, sono risultate reiterate e tali da far ritenere il locale un luogo potenzialmente pericoloso anche sotto il profilo della moralità pubblica, nel contesto di sfruttamento lavorativo riscontrato.

Nel secondo ristorante, invece, durante i controlli è stato documentato un episodio di violenza fisica tra dipendenti, con aggressioni e minacce che hanno reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Dagli accertamenti è inoltre emerso che alcuni lavoratori, in prevalenza cittadini stranieri, sarebbero stati impiegati senza contratto e avrebbero fatto uso eccessivo di bevande alcoliche durante l’orario di lavoro. Gli stessi, secondo quanto verificato, sarebbero stati ospitati in immobili fatiscenti privi dei requisiti minimi di abitabilità, igiene e sicurezza.

Sempre nello stesso locale, durante un controllo effettuato dal S.I.A.N. e dal Servizio Veterinario dell’ASP di Crotone, era stata già disposta una ordinanza di chiusura dell’attività di ristorazione per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Nonostante il provvedimento, però, il titolare avrebbe proseguito la somministrazione di alimenti.

Nel corso degli accertamenti è stato inoltre rilevato da personale della società E-Distribuzione S.p.A. un allaccio abusivo alla rete elettrica, realizzato mediante l’effrazione di un armadio stradale.

Alla luce di quanto emerso, il Questore Renato Panvino ha quindi disposto la sospensione delle due attività per quindici giorni, ritenendo i locali contesti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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