Cosenza, "Uno, Nessuno e Centomila" fa tappa al Teatro Rendano
Sul palco due volti noti del cinema, della televisione e del teatro, Primo Reggiani e Jane Alexander
Dal 28 al 30 gennaio farà tappa a Crotone e Cosenza la trasposizione teatrale di “Uno, Nessuno, Centomila”, per la regia di Nicasio Anzelmo. Un romanzo che quest’anno compie cento anni di vita, ma conserva intatta la sua modernità e affronta temi di grande attualità. Sul palco due volti noti del cinema, della televisione e del teatro, Primo Reggiani e Jane Alexander, accompagnati da altri tre straordinari attori, Francesca Valtorta, Fabrizio Bordigon ed Enrico Ottaviano. Insieme rileggeranno quello che Pirandello definì “la sintesi perfetta di tutto ciò che ho fatto e sorgente di tutto quello che farò”, il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”.
Dal Teatro Apollo al Teatro Rendano
“Uno, Nessuno, Centomila” andrà in scena il 28 gennaio 2026, ore 20.30, al Teatro Apollo di Crotone nell’ambito della rassegna “Crotone… Voglia di Teatro”; il 29 e 30 gennaio, ore 20.30, al Teatro A. Rendano di Cosenza per la Rassegna L’Altro Teatro. In esclusiva, venerdì 30 gennaio, ore 10.00, matinée – già sold out – per gli studenti degli istituti scolastici di Cosenza e provincia. Entrambe le rassegne sono curate da Gianluigi Fabiano e finanziate con risorse PAC 2014-20 erogate ad esito dell’Avviso “Distribuzione teatrale 2025” dalla Regione Calabria – Settore Cultura.
Approfondimento sullo spettacolo
Ironico, grottesco, capace di mettere in crisi la società borghese del primo Novecento, questo è stato ed è tutt’ora la forza di “Uno, Nessuno, Centomila”. Il protagonista Vitangelo Moscarda – interpretato da Primo Reggiani – è forse uno dei personaggi più complessi della produzione pirandelliana: “prima impacciato e prigioniero delle opinioni altrui, poi sempre più consapevole e determinato a cercare l’autenticità spirituale dell’esistenza, fino all’affrancamento finale da tutte le rabbie del mondo”. Un giorno, accorgendosi casualmente che il suo naso pende verso destra, incomincia a percorrere un viaggio scoprendo ogni giorno che passa di non essere, per gli altri, quello che crede di essere. Il protagonista, incontrando e confrontandosi con una miriade di personaggi, cercherà di distruggere le molte immagini che gli altri vedono di lui, fino a diventare aria, vento, puro spirito. Un lavoro rivoluzionario, soprattutto per i tempi in cui fu scritto, che tocca temi estremamente attuali come il rapporto con la natura, con una spiritualità negata dalla società e dalla convenienza, la ricerca spasmodica di se stessi. Un testo che nella sua modernità sorprende, soprattutto oggi, nell’analisi dell’istituto bancario e dell’impatto che lo stesso ha sul tessuto sociale.
I biglietti possono essere acquistati sul circuito Ticketone (Diyticket per la tappa di Crotone) e presso la biglietteria InPrimaFila a Cosenza.