Cosenza-Siracusa, Mister Buscè: “Serve fame, il Siracusa verrà a giocarsi tutto”
Il tecnico richiama la squadra dopo il ko di Giugliano: “Umiltà e cattiveria agonistica per evitare un altro incubo”
Cosenza - Alla vigilia della sfida tra Cosenza e Siracusa, valida per la 26esima giornata di Serie C e in programma martedì 10 febbraio alle 20:30 al San Vito–Gigi Marulla, il tecnico rossoblù Antonio Buscè richiama la squadra alla massima concentrazione.
«Arriva una formazione con l’acqua alla gola, proprio come nell’ultima partita», avverte l’allenatore, sottolineando come il Siracusa sia «in cerca disperata di punti», mentre il Cosenza «deve fare i suoi». Una premessa che, secondo Buscè, rende il match «difficile, di quelli in cui la differenza di classifica non conta assolutamente nulla».
Il tecnico insiste sull’atteggiamento mentale: «Sono partite che, se non affronti con cattiveria, fame e bava alla bocca, rischi di svegliarti in un incubo che diventa realtà. Bisogna scendere in campo con la fame di chi deve portare a casa il pane».
La pesante sconfitta di Giugliano resta una ferita ancora aperta. «È stata imbarazzante, per il risultato e per la fame che avevano loro rispetto a noi. Se perdiamo quella componente, facciamo fatica in maniera importante. Quando si esce dal campo a testa bassa significa che qualcosa non ha funzionato sotto l’aspetto della cattiveria agonistica».
Buscè, però, vede nella gara contro il Siracusa un’occasione immediata per rialzarsi: «Per fortuna abbiamo subito la possibilità di riscattarci. Credo che i ragazzi abbiano capito, soprattutto ciò che non ha funzionato nell’ultima partita. Serviranno grande umiltà e massima attenzione, perché la delusione è ancora forte».