Cosenza, riapre la Cappella comunale dopo quattro anni di inagibilità
Messa officiata dall’arcivescovo Giovanni Checchinato a Colle Mussano. Riaperta dopo quattro anni la Cappella comunale
Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha partecipato ieri, 2 novembre, alla celebrazione eucaristica in occasione della Commemorazione dei Defunti, officiata dall’arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato, nella chiesa del Gesù Risorto, all’interno del cimitero comunale di Colle Mussano. Presenti i parroci cittadini e numerosi fedeli.
Una giornata dedicata alla preghiera e al ricordo delle persone scomparse, durante la quale il primo cittadino ha rivolto un pensiero alle famiglie che hanno raggiunto il cimitero per rendere omaggio ai propri cari.
«La Commemorazione dei Defunti è una ricorrenza che tocca profondamente la sensibilità di ciascuno di noi - ha dichiarato Caruso - È il momento in cui il pensiero torna ai nostri cari, che continuano a vivere nei nostri ricordi, nei loro insegnamenti e nell'amore che ci hanno lasciato».
Al termine della celebrazione, il sindaco ha visitato la Cappella comunale, recentemente riaperta dopo gli interventi di messa in sicurezza che hanno permesso di restituirla alla fruibilità dopo circa quattro anni di inagibilità.
I lavori hanno previsto la posa di una struttura reticolare in acciaio zincato e di pannelli in policarbonato, con l'obiettivo di ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza e consentire nuovamente ai familiari di visitare i defunti custoditi nella struttura.
«Non potevamo più tollerare che tanti familiari fossero privati della possibilità di rendere omaggio ai propri cari - ha spiegato Caruso - Si tratta di una riapertura che restituisce alla comunità un luogo di memoria e devozione, seppure in via temporanea».
Per il recupero definitivo della Cappella sarà necessario predisporre un ulteriore progetto, da concordare con la Soprintendenza e accompagnare con l'individuazione delle risorse finanziarie necessarie.
Nel corso della giornata il primo cittadino ha affrontato anche il tema della carenza di loculi, confermando l'impegno dell'Amministrazione comunale a individuare soluzioni per rispondere alle esigenze della cittadinanza.
«La cura del cimitero e dei luoghi della memoria è un dovere istituzionale e un segno di rispetto verso i nostri concittadini e le loro famiglie», ha concluso Caruso, assicurando che proseguirà il lavoro per garantire al complesso cimiteriale condizioni sempre più decorose e dignitose.