Cosenza, Rende e Castrolibero uniscono le forze: chiesto uno studio per il futuro dell'area urbana
I tre sindaci chiedono alla Camera di Commercio uno studio tecnico-scientifico per pianificare lo sviluppo condiviso dell'area urbana
COSENZA – Prosegue il percorso di collaborazione istituzionale tra i Comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero. I sindaci Franz Caruso, Sandro Principe e Francesco Serra hanno formalmente richiesto alla Camera di Commercio di Cosenza di promuovere, con il supporto dell'Istituto Guglielmo Tagliacarne, la realizzazione di uno studio tecnico-scientifico dedicato all'area urbana composta dai tre Comuni.
L'iniziativa è nata durante l'incontro di presentazione dello strumento "Urban Pulse", ospitato dalla Camera di Commercio, e punta a dotare le amministrazioni di un supporto qualificato per orientare le future scelte strategiche e favorire una programmazione condivisa dello sviluppo territoriale.
L'obiettivo è mettere a disposizione delle istituzioni un'analisi autorevole, basata su dati e valutazioni tecnico-scientifiche, capace di sostenere politiche pubbliche integrate e accompagnare la crescita dell'intera area urbana e, più in generale, del territorio provinciale.
«La richiesta di questo studio rappresenta la naturale prosecuzione del percorso di collaborazione che le nostre amministrazioni hanno scelto di intraprendere. L'esperienza dell'Ambito territoriale del Trasporto Pubblico Locale ha dimostrato come lavorare insieme significhi costruire risposte più efficaci ai bisogni delle comunità e programmare in maniera più moderna ed efficiente. Oggi intendiamo compiere un ulteriore passo in avanti, affidandoci ad un'analisi tecnico-scientifica qualificata che possa fornire elementi oggettivi e strumenti di valutazione utili a sostenere le scelte istituzionali sul futuro dell'area urbana.
Crediamo che la crescita dei nostri territori non possa più essere immaginata attraverso percorsi separati, ma richieda una visione condivisa, capace di valorizzare le vocazioni dei singoli comuni all'interno di un progetto di sviluppo, innovazione e competitività. La collaborazione tra i nostri enti costituisce un valore aggiunto per l'intera provincia e rappresenta il metodo con cui intendiamo affrontare le sfide dei prossimi anni, mettendo al centro l'interesse delle comunità amministrate e le opportunità di crescita dell'intera area urbana estesa», dichiarano congiuntamente i tre sindaci.
La richiesta avanzata alla Camera di Commercio si inserisce in un percorso di cooperazione istituzionale già avviato e mira a dotare il territorio di uno strumento di analisi e pianificazione che possa rappresentare un punto di riferimento per le future politiche di sviluppo, rafforzando il ruolo dell'area urbana come motore economico, sociale e infrastrutturale dell'intera provincia.