Cosenza - Piano del Colore, il Comune chiarisce l’iter: confronto con gli Architetti
Palazzo dei Bruzi ribadisce che lo studio presentato è ancora preliminare e annuncia un incontro con l’Ordine professionale. Il progetto partirà dalle periferie
Il dibattito sul nuovo Piano del Colore della città di Cosenza entra in una nuova fase. Dopo i rilievi sollevati dall’Ordine degli Architetti della provincia di Cosenza sulla metodologia e sulle modalità di presentazione dello studio, l’Amministrazione comunale interviene per precisare a che punto si trovi effettivamente il percorso.
Da Palazzo dei Bruzi viene sottolineato che il documento illustrato nei giorni scorsi non rappresenta ancora il Piano definitivo, ma uno studio preliminare destinato a costituire una base tecnica per i successivi passaggi amministrativi. Il Comune evidenzia inoltre che l'elaborato è stato messo a disposizione della città senza costi per l'amministrazione, grazie alla collaborazione con Cromology Italia, Politecnico di Milano, Hobby Color e l'imprenditore Federico Morabito.
Il percorso non è ancora concluso
La precisazione dell'Amministrazione riguarda soprattutto l'iter. Prima dell'eventuale adozione dello strumento dovranno infatti essere completate le attività istruttorie e attivati i passaggi istituzionali previsti.
Tra questi è previsto anche il coinvolgimento della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, mentre il documento dovrà successivamente arrivare all'esame del Consiglio comunale.
Il Comune sostiene quindi che la fase attuale non coincida ancora con quella nella quale si definiranno formalmente tutti gli aspetti dello strumento urbanistico.
Apertura al confronto con gli Architetti
Nel frattempo, Palazzo dei Bruzi conferma la disponibilità a incontrare il presidente Pasquale Greco e il Consiglio dell'Ordine degli Architetti.
L'obiettivo indicato dall'Amministrazione è quello di entrare nel merito tecnico della proposta e raccogliere i contributi dei professionisti. Un confronto che, nelle intenzioni del Comune, dovrà accompagnare le successive fasi del progetto.
Il tema è dunque destinato a rimanere al centro dell'attenzione, anche perché il Piano del Colore è pensato come uno strumento destinato a incidere progressivamente sull'aspetto degli edifici e sull'immagine complessiva della città.
Si parte dalle periferie
Il progetto prevede una prima applicazione nelle periferie di Cosenza, per poi estendersi al centro cittadino e, successivamente, al centro storico.
Le tre aree avranno impostazioni differenti: per le periferie è previsto un approccio basato sull'indirizzo percettivo, per il centro un metodo misto, mentre nel centro storico l'orientamento sarà quello della conservazione.
Nel corso della presentazione è stata inoltre illustrata una prima cartella colori dedicata alle periferie, con codici cromatici già messi a disposizione delle imprese del settore.
Dal decoro alla rigenerazione urbana
Il Piano si inserisce in una strategia più ampia di rigenerazione urbana, nella quale il colore viene considerato non soltanto come elemento estetico, ma anche come strumento per migliorare la riconoscibilità degli spazi e la qualità del patrimonio edilizio.
La collaborazione tra Comune, mondo accademico e realtà private ha portato alla predisposizione dello studio preliminare. Adesso il passaggio successivo sarà quello istituzionale, con il confronto con gli organismi competenti e l'avanzamento dell'iter verso il Consiglio comunale.
Il confronto aperto con l'Ordine degli Architetti rappresenta quindi uno dei prossimi passaggi del percorso avviato da Palazzo dei Bruzi.