Cosenza, l’acqua che scompare: perdite record ma costi sotto controllo

Il Rapporto Acqua 2026 di Cittadinanzattiva evidenzia per Cosenza una spesa media annua per un nucleo familiare pari a 204 euro per 182 metri cubi di acqua

A cura di Redazione
20 marzo 2026 22:00
Cosenza, l’acqua che scompare: perdite record ma costi sotto controllo - Foto: Redazione
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È stato pubblicato il 19 marzo il Rapporto Acqua 2026 di CittadinanzAttiva (Leggi Qui), l’organizzazione fondata nel 1978 che promuove l’attivismo dei cittadini. Il documento offre una fotografia aggiornata del servizio idrico integrato in Italia, in un momento particolarmente delicato.

Da un lato, il rapporto evidenzia come stia crescendo la consapevolezza dell’acqua come bene comune e diritto fondamentale; dall’altro, mette in luce le crescenti pressioni sul sistema, dovute al cambiamento climatico, alla fragilità delle infrastrutture, alla necessità di nuovi investimenti e alle crescenti aspettative, anche a livello europeo, in termini di qualità del servizio e tutela ambientale.

Il fenomeno delle perdite è spesso raccontato come "spreco", ma per Cittadinanzattiva è soprattutto un indicatore di disuguaglianza infrastrutturale. Nella graduatoria delle "Perdite idriche percentuali", la Calabria si colloca al terzo posto, dietro solamente ad Abruzzo e Basilicata con una perdita Media su base capoluoghi di provincia del 57,1%, che diventa del 48,7% su Media su territorio complessivo.

Analizzando la situazione nel territorio catanzarese per quello che riguarda la "spesa" i dati forniti da CittadinanzAattiva forniscono il seguente quadro.

Le situazione di Cosenza

Il Rapporto Acqua 2026 di Cittadinanzattiva evidenzia per Cosenza una spesa media annua per un nucleo familiare pari a 204 euro per 182 metri cubi di acqua, stabile rispetto al 2024. Riducendo i consumi a 150 metri cubi, la spesa scenderebbe a 163 euro, con un risparmio di 41 euro, corrispondente al 20,1%.

Il bonus idrico per un nucleo familiare di tre componenti è pari a 49 euro, con un’incidenza sulla spesa del 24% per 182 metri cubi e del 30% per 150 metri cubi.

Sul fronte delle perdite idriche, Cosenza registra dati preoccupanti: nel 2022 la dispersione ha raggiunto il 66,5%, tra le più alte della Calabria, sottolineando l’urgenza di interventi infrastrutturali per garantire un uso più efficiente dell’acqua e ridurre gli sprechi.

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