Cosenza, incendi senza sosta: il caldo estremo alimenta nuovi roghi in tutta la provincia

Le temperature elevate e la vegetazione arida favoriscono il propagarsi delle fiamme. Decine gli interventi dei Vigili del fuoco anche tra Vibonese e Catanzarese

A cura di Redazione
20 luglio 2026 12:30
Cosenza, incendi senza sosta: il caldo estremo alimenta nuovi roghi in tutta la provincia - Foto Uff. Stampa Vigili del Fuoco
Foto Uff. Stampa Vigili del Fuoco
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COSENZA – L'ondata di calore che sta investendo la Calabria continua ad aggravare l'emergenza incendi, con la provincia di Cosenza tra le aree più colpite. Nelle ultime ore un nuovo fronte di fuoco si è sviluppato sulle colline che sovrastano il centro storico del capoluogo bruzio, mentre i soccorsi sono impegnati senza sosta in numerosi interventi.

Dopo il vasto incendio che nei giorni scorsi aveva interessato la zona di Rende, le fiamme hanno raggiunto anche diversi comuni del Cosentino, tra cui Cetraro, San Basile, Santa Caterina Albanese, Castrovillari e Morano Calabro. Le condizioni meteo, caratterizzate da temperature elevate, vento e vegetazione particolarmente secca, stanno rendendo particolarmente difficile il contenimento dei roghi.

L'emergenza non riguarda soltanto il Cosentino. Nel Vibonese i Vigili del fuoco sono stati chiamati a effettuare circa trenta interventi per incendi di sterpaglie, boschi e macchia mediterranea. I fronti più impegnativi sono stati segnalati a Mileto, dove il rogo risulta ancora attivo, e a Jonadi, dove si è reso necessario anche il supporto di un mezzo aereo.

Le squadre di soccorso sono intervenute inoltre nei territori di Filandari, Dasà, Filadelfia, Briatico, Francavilla Angitola, Gerocarne, Stefanaconi, Monterosso Calabro, Joppolo e Spilinga. A Briatico, in particolare, le fiamme si sono avvicinate ad alcune abitazioni, creando momenti di forte preoccupazione tra la popolazione.

Un altro vasto incendio è divampato ad Acconia di Curinga, nel Catanzarese, dove il fuoco ha interessato una vasta area boscata, distruggendo ettari di sottobosco, sterpaglie ed eucalipti. Le operazioni di spegnimento e di successiva bonifica si sono protratte per diverse ore.

L'allerta resta elevata su gran parte del territorio regionale. Le alte temperature previste anche nei prossimi giorni continuano infatti a rappresentare un fattore di rischio, mantenendo impegnati i Vigili del fuoco e le squadre dell'antincendio boschivo nel contrasto ai numerosi roghi che stanno interessando la Calabria.

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