Cosenza-Foggia, mister Buscè: ""Umiltà e cattiveria per ottenere i tre punti"

"Stiamo vivendo un periodo positivo e veniamo da una prestazione importante nell'ultima partita", ha dichiarato il tecnico

A cura di Redazione
04 aprile 2026 11:30
Cosenza-Foggia, mister Buscè: ""Umiltà e cattiveria per ottenere i tre punti" - Foto: Redazione
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Il tecnico del Cosenza, Antonio Buscè, ha analizzato il momento della sua squadra in vista dell’imminente sfida contro il Foggia, sottolineando l’importanza di mantenere alta la concentrazione e l’umiltà. Dopo una serie di risultati positivi, Buscè ha ribadito che il Cosenza dovrà affrontare i prossimi impegni con la mentalità giusta, mettendo in campo tutta la cattiveria agonistica necessaria.

"Stiamo vivendo un periodo positivo e veniamo da una prestazione importante nell'ultima partita. Quando ci si confronta con squadre che lottano per la salvezza, è fondamentale mettere in campo la giusta cattiveria e serenità mentale per ottenere risultati significativi", ha dichiarato Buscè in conferenza stampa. "Molte volte, le squadre in difficoltà riescono a sorprendere, quindi è essenziale non sottovalutare mai l’avversario, anche se si trovano in una posizione di classifica sfavorevole."

Uno dei temi più rilevanti sollevati dal tecnico è il rientro di Francesco Mazzocchi, che dopo un lungo infortunio tornerà tra i convocati per il match contro il Foggia. "Oggi, parlando con i ragazzi, Mazzocchi ha detto una cosa che mi ha colpito profondamente. Quando si affrontano squadre che lottano per la salvezza, bisogna essere consapevoli della posta in palio per loro, ma quella che dobbiamo avere noi deve essere ancora più alta", ha aggiunto Buscè. "Questa riflessione, proveniente da un giocatore che non faceva parte del gruppo da mesi, ha avuto un grande impatto. È bello vedere come la mentalità di squadra non cambi anche dopo lunghi periodi di assenza."

L’esperienza a Benevento: una lezione per il futuro

Riguardo alla recente trasferta a Benevento, Buscè ha evidenziato come i primi 25 minuti siano stati particolarmente difficili, con i padroni di casa che hanno cercato subito di indirizzare la partita a loro favore. "Abbiamo sofferto nei primi minuti, ma siamo riusciti a riprenderci. La fortuna ci ha assistito in alcune circostanze, ma è chiaro che, se il Benevento fosse riuscito a segnare il secondo gol, la partita sarebbe cambiata radicalmente", ha spiegato il tecnico. "Quello che però mi conforta è che, dopo quella fase difficile, siamo stati bravi a crescere, soprattutto nel secondo tempo, dove non abbiamo più concesso occasioni pericolose."

Buscè ha sottolineato come quell’esperienza debba servire da lezione: "Ogni partita è una storia a sé. Contro squadre come il Benevento, devi essere consapevole delle loro forze e affrontarle con umiltà. Solo così puoi evitare che la partita ti sfugga di mano."

Il Foggia, una squadra da rispettare ma non temere

Il Cosenza si prepara ora ad affrontare il Foggia, avversario che all’andata ha avuto la meglio grazie a una vittoria per 2-1, una sconfitta che ancora brucia nelle menti dei rossoblù. "Quella partita ci deve far riflettere", ha affermato Buscè. "Abbiamo subito un gol negli ultimi minuti e tutto è andato storto, ma il Foggia di oggi è una squadra diversa. Hanno cambiato molti giocatori e fatto un mercato importante a gennaio, portando in squadra elementi di qualità come Tomassini e Iacovoni."

L’allenatore del Cosenza ha quindi rimarcato l’importanza di affrontare la partita con il giusto rispetto, ma senza paura. "Il Foggia ha dimostrato di essere una squadra forte, soprattutto nelle ultime due gare, dove ha conquistato quattro punti senza subire gol. Noi dobbiamo scendere in campo con umiltà, ma con la determinazione di prenderci i tre punti, senza farci condizionare dalla pressione."

Verso la parte finale della stagione: "La calma è fondamentale"

Con la stagione ormai agli sgoccioli, il Cosenza si trova in piena lotta per un posto nei playoff, con Casertana e Salernitana che tallonano da vicino. Buscè ha messo in evidenza la difficoltà del campionato e la necessità di mantenere la calma nelle ultime quattro giornate. "Ogni partita è una battaglia e non possiamo dare nulla per scontato. La nostra forza deve essere mentale, ma anche fisica. Dobbiamo affrontare ogni incontro con lucidità, senza farci travolgere dal nervosismo", ha concluso il tecnico, ribadendo come l’esperienza passata insegni che è proprio in queste situazioni che si gioca la stagione.

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