Cosenza – Ennesima polemica sulla ZTL nel centro città
I consiglieri di opposizione criticano la chiusura dei varchi nella ZTL Santa Teresa: ‘Decisione assurda e illogica
Le scelte dell’amministrazione Caruso in tema di viabilità continuano a suscitare critiche. “La viabilità, in particolare del centro città, è peggiorata”, affermano i consiglieri comunali di opposizione, sottolineando come alcune decisioni siano state prese “senza alcun dato a supporto”. Tra i problemi più evidenti, citano il “lungo serpentone che ormai è presenza fissa, quasi h24, su via Roma”.
Al centro delle polemiche c’è ora l’installazione di una telecamera in pieno centro, prevista dalla delibera n. 168 del 28 dicembre 2024. “La giunta si era limitata a prevedere l’installazione, là dove non erano stati ancora installati, degli strumenti tecnologici di rilevazione, al fine di consentire il rispetto delle regole”, ricordano i consiglieri.
I lavori in corso lasciano intendere che la cosiddetta ZTL Santa Teresa, con varchi su Via Nicola Parisio e Via Arabia, sarà chiusa al traffico. “Non è dato sapere esattamente in quali orari”, precisano. E aggiungono: “Quel che non va è proprio la decisione di chiudere al traffico quella strada. Se il provvedimento originario, risalente alla giunta di Mario Occhiuto, aveva una sua ragion d’essere per il sovraffollamento della zona dovuto alla movida, non comprendiamo perché oggi si debbano chiudere i varchi ora che la zona è praticamente svuotata”.
I consiglieri mettono in guardia sui possibili effetti: “Si immagini cosa potrebbe diventare via Misasi-via Roma se il provvedimento diventasse operativo su via Nicola Parisio e lo stesso dicasi per viale degli Alimena all’incrocio con via Arabia”. Concludono con un appello al Sindaco: “Siamo certi che ripenserà questa decisione, perché del tutto assurda ed illogica”.
A firmare la nota i consiglieri di opposizione: Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe d’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro.