Crotone, Cosenza e Catanzaro nell'elite degli oli 2026

Diciassette Chiocciole e centinaia di riconoscimenti firmati Slow Food: la Calabria protagonista con tre aziende premiate

A cura di Redazione
02 aprile 2026 21:15
Crotone, Cosenza e Catanzaro nell'elite degli oli 2026 - Foto: Redazione
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Guida agli Extravergini 2026: il meglio del Sud Italia 17 Chiocciole, 47 Grandi Oli e 78 Grandi Oli Slow: tutti i riconoscimenti della guida disponibile dal 9 aprile su slowfoodeditore.it Sabato 11 aprile la presentazione a Torri del Benaco (Vr), nell’ambito della due giorni dedicata alla Festa dell’Olio, tra Laboratori del Gusto, banchi di assaggio con 50 espositori e menù a tema nei ristoranti L’Italia è un mosaico olivicolo unico al mondo, in cui ogni paesaggio custodisce un patrimonio varietale straordinario, capace di custodire agricoltura, storia e identità.

La Guida agli Extravergini 2026 a cura di Slow Food Italia, disponibile dal 9 aprile su slowfoodeditore.it, si conferma uno strumento essenziale per promuovere e valorizzare questa grande biodiversità. Realizzata grazie all’apporto di numerosi collaboratori in tutta Italia e al sostegno di BioEsperia, Gruppo Saida, Gruppo ASA e RICREA, la guida offre ai lettori un percorso di scoperta tra territori, aziende e varietà: non solo etichette premiate (244 i riconoscimenti assegnati tra Grandi Oli e Grandi Oli Slow), ma storie di famiglie e giovani imprenditori che trovano nell’olivo una possibilità di futuro. Ne sono un esempio le 766 aziende recensite e i 1211 extravergini segnalati. La stagione appena trascorsa è stata una prova severa per l’olivicoltura italiana, che ha dovuto fronteggiare la diffusione della mosca olearia e i cambiamenti climatici, con siccità ed eventi estremi, ma anche le difficoltà legate a frammentazione fondiaria ed elevati costi di produzione. Eppure, proprio in queste criticità si sono aperte nuove opportunità: l’attenzione verso filiere tracciate e corte, la valorizzazione dei monovarietali, l’adesione a modelli biologici e sostenibili, così come l’aumento delle aziende che coniugano produzione e ospitalità, degustazioni e oleoturismo, trasformando l’olio in esperienza culturale oltre che alimentare.

«L’ultima annata olivicola nel Sud Italia è stata segnata dal caldo anticipato, che ha compromesso fioritura e allegagione e causato cascola precoce, con effetti più contenuti in Puglia e Basilicata e più gravi in Campania e Molise. Le piogge autunnali hanno migliorato dimensioni dei frutti e rese, ma al tempo stesso favorito anche la moltiplicazione della mosca olearia, con conseguenti perdite laddove non si è provveduto ad intervenire prontamente ed adeguatamente. In questo contesto, si conferma centrale il valore della biodiversità, che, insieme all’adozione di pratiche sostenibili e alle competenze sempre più solide degli olivicoltori, hanno permesso a molte aziende di ottenere oli di alta qualità. Un modello virtuoso in questa direzione è rappresentato dal Presidio Slow Food degli olivi secolari, che valorizza la ricchezza varietale, la gestione sostenibile e il sapere agricolo locale come leve fondamentali per affrontare le sfide climatiche e produttive» commenta Angelo Lo Conte, coordinatore regionale della guida per la Campania e la Basilicata. Ecco una panoramica del settore e i riconoscimenti assegnati alle regioni del Sud Italia nella Guida agli Extravergini 2026.

I riconoscimenti

La Chiocciola è il simbolo assegnato dai curatori della Guida a quelle aziende olivicole che interpretano i valori organolettici, territoriali e ambientali secondo la filosofia Slow Food. Per quanto riguarda il Sud Italia, ne sono state assegnate 17.

Calabria

Arcaverde - Cosenza
Anita Regenass - Girifalco (CZ)
Oleificio Torchia - Tiriolo (CZ)

Il premio Grande Olio Slow viene riconosciuto all’olio eccellente, capace di emozionare in relazione a cultivar autoctone e territorio di appartenenza, ottenuto con pratiche agronomiche sostenibili. Sono 78 gli oli premiati del Sud Italia.

Calabria

Pennulara - Rosanna Murgia - Caccuri (KR)
Evo Vurdoj - Vurdoj - Caccuri (KR)
Tappo Oro - Frantoio Figoli - Corigliano Rossano (CS)
Corbiò - Olearia Geraci - Corigliano Rossano (CS)
Dop Bruzio Colline Joniche Presilane - Olearia Geraci - Corigliano Rossano (CS)
Giotto - Sorelle Garzo - Seminara (RC)
Rosì - Sorelle Garzo - Seminara (RC)
Olio Torchia Bio - Oleificio Torchia - Tiriolo (CZ)
Olio Torchia Blend - Oleificio Torchia - Tiriolo (CZ)
Dradista - Tenute Pasquale Librandi - Vaccarizzo Albanese (CS)
Nocellara del Belice - Tenute Pasquale Librandi - Vaccarizzo Albanese (CS)
Gabro Intenso - Gagi Olearia - Villapiana (CS)

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