Cosenza - “Cuochi d’altri mondi”, sorrisi e integrazione: alla Maccaroni la chiusura del progetto

Alla Chef Academy conferenza finale con ragazzi dei Sai, chef e sindaci: cucina come ponte tra culture e futuro

A cura di Redazione
27 gennaio 2026 10:00
Cosenza - “Cuochi d’altri mondi”, sorrisi e integrazione: alla Maccaroni la chiusura del progetto -
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Cosenza - Si è concluso questa mattina, con una partecipata conferenza stampa alla Maccaroni Chef Academy, il progetto “Cuochi d’altri mondi”, percorso formativo dedicato a dieci ragazzi minorenni inseriti nei centri Sai di cinque comuni del territorio. Un’iniziativa ideata e realizzata dal centro Il Delfino, che ha trovato nella scuola di cucina diretta da Corrado Rossi il contesto ideale per trasformare l’integrazione in un’esperienza concreta, fatta di mani in pasta, profumi e competenze.

Accanto ai giovani protagonisti erano presenti gli chef Roberto Spizzirri e Francesco Ricca, che nelle scorse settimane li hanno accompagnati in un percorso di formazione alla scoperta della cucina calabrese, dalla pasta fresca alle pizze, fino ai sapori più identitari del territorio. Un cammino che ha unito tecnica, disciplina e creatività, ma soprattutto relazione e fiducia reciproca.

Alla conferenza hanno partecipato anche i sindaci dei cinque comuni coinvolti, protagonisti di un gesto dal forte valore simbolico: questa mattina hanno indossato il grembiule e cucinato insieme ai ragazzi, condividendo un momento che ha reso visibile come l’integrazione passi anche dalla quotidianità e dalla collaborazione.

«Questi ragazzi hanno dimostrato impegno, curiosità e una grande voglia di imparare» ha sottolineato Corrado Rossi, evidenziando come la cucina possa rappresentare un ponte tra culture diverse e allo stesso tempo un possibile sbocco lavorativo per giovani in cerca di un futuro stabile e dignitoso.

I responsabili del centro Il Delfino hanno rimarcato il valore del progetto come strumento di inclusione sociale, capace di offrire competenze spendibili e, allo stesso tempo, di valorizzare le tradizioni gastronomiche calabresi trasformandole in occasione di incontro e crescita.

La mattinata si è conclusa con un momento conviviale, durante il quale i ragazzi hanno presentato alcuni dei piatti realizzati nel corso del percorso, ricevendo applausi e incoraggiamenti da istituzioni, giornalisti e operatori.

Cuochi d’altri mondi” lascia così un segno concreto: dieci giovani che hanno scoperto un mestiere, una comunità che ha scelto di aprire le porte e un territorio che investe su integrazione, formazione e futuro.

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