Cosenza, contrasto all’immigrazione irregolare: straniero trasferito al Cpr di Potenza

Individuato dalla Polizia di Stato un cittadino straniero irregolare e con numerosi precedenti: disposto il trattenimento in vista del rimpatrio

A cura di Redazione
14 settembre 2026 19:40
Cosenza, contrasto all’immigrazione irregolare: straniero trasferito al Cpr di Potenza - Foto Uff. Stampa Questura di Cosenza
Foto Uff. Stampa Questura di Cosenza
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Prosegue l’attività della Polizia di Stato sul territorio cosentino per il contrasto all’immigrazione irregolare. Gli operatori dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Cosenza hanno individuato un cittadino straniero risultato irregolarmente presente sul territorio nazionale.

Il risultato è arrivato al termine delle attività di monitoraggio e controllo svolte dagli uffici della Questura, che hanno consentito di accertare la posizione dell’uomo e di avviare le procedure previste dalla normativa vigente.

Dagli accertamenti effettuati è emerso, inoltre, che il cittadino straniero era gravato da numerosi precedenti di polizia per percosse, minacce, lesioni personali, produzione e traffico di sostanze stupefacenti, oltre che per violazioni relative alle disposizioni sul Reddito di Cittadinanza.

Alla luce degli elementi raccolti e valutata la pericolosità sociale del soggetto, il Questore di Cosenza ha disposto il trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza, ai sensi dell’articolo 14 del Testo Unico sull’Immigrazione.

Terminati gli adempimenti di competenza, gli operatori della Polizia di Stato hanno accompagnato l’uomo presso il Cpr di Potenza, dove è stato affidato al personale della struttura.

Il trattenimento è finalizzato a consentire il completamento delle procedure necessarie all’esecuzione del provvedimento di espulsione e al successivo rimpatrio.

L’operazione si inserisce nelle attività quotidiane dell’Autorità di pubblica sicurezza e della Polizia di Stato per il controllo del territorio, il rispetto della normativa in materia di immigrazione e la tutela della sicurezza pubblica.

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