Cosenza attiva il Pronto Intervento Sociale: assistenza h24 ai fragili
Un servizio operativo 24 ore su 24 per emergenze sociali, con rete tra istituzioni, terzo settore e forze dell’ordine nell’Ambito territoriale sociale n.1
Cosenza - Con l’attivazione del Pronto Intervento Sociale, l’amministrazione comunale rafforza il proprio sistema di welfare territoriale, introducendo un servizio strutturato per rispondere in maniera tempestiva alle situazioni di maggiore fragilità.
A presentarlo è stato il sindaco Franz Caruso, nel corso di una conferenza moderata dal capoufficio stampa di Palazzo dei Bruzi, Giuseppe Di Donna, alla presenza dell’assessore al welfare Veronica Buffone, della dirigente del Settore Welfare del Comune di Cosenza, Matilde Fittante, del presidente del Comitato di Cosenza della Croce Rossa Italiana, Francesco Gentile, e della presidente della cooperativa sociale “Strade di Casa”, Sandra Innocente. Presenti anche rappresentanti istituzionali, tra cui la vice questore aggiunto della Polizia di Stato di Cosenza, Roberta Martire, e ufficiali dell’Arma dei Carabinieri.
“Con l’attivazione del Pronto Intervento Sociale compiamo un passo fondamentale nel rafforzamento del sistema di welfare del nostro territorio. Si tratta di un servizio essenziale, che risponde in modo concreto e tempestivo alle situazioni di maggiore fragilità, garantendo protezione e dignità alle persone più vulnerabili”, ha affermato il sindaco Franz Caruso.
Il Servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS), attivato dal Settore Welfare del Comune di Cosenza per l’intero Ambito Territoriale Sociale n.1, nasce dalla collaborazione tra ATS, la cooperativa “Strade di Casa” e la Croce Rossa Italiana, con l’obiettivo di assicurare risposte rapide ed efficaci alle emergenze sociali.
Operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette, il servizio è rivolto a minori, adulti e anziani residenti, domiciliati o presenti temporaneamente nei Comuni dell’Ambito. Il progetto ha un finanziamento complessivo di 202.862,40 euro e una durata di 12 mesi.
Il PIS interviene in situazioni di emergenza sociale non differibile, offrendo un primo supporto logistico, psicologico e relazionale e attivando i percorsi di presa in carico attraverso i servizi sociali comunali. Il modello organizzativo prevede una centrale operativa h24, punto unico di riferimento per la gestione delle segnalazioni, in stretta sinergia con Forze dell’ordine, Prefettura, centrale 118 e altri enti coinvolti.
“Questo risultato è frutto di un impegno comune e di una visione condivisa che mette al centro la persona. Fondamentale è la sinergia instaurata con le Forze dell’ordine e tutte le istituzioni coinvolte, che rappresenta un esempio concreto di unità e coesione per l’intera comunità”, ha aggiunto il sindaco Franz Caruso, ringraziando i Comuni dell’Ambito e il terzo settore.
A sottolineare il valore del servizio anche l’assessore Veronica Buffone: “Il valore del PIS risiede soprattutto nel suo meccanismo di attivazione basato su una forte sinergia tra tutti i soggetti coinvolti nelle emergenze. Oggi possiamo contare su una vera cabina di regia che consente programmazione, monitoraggio e continuità degli interventi”.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Francesco Gentile e Sandra Innocente, mentre i saluti istituzionali sono stati portati da Roberta Martire e dal capitano dei Carabinieri, Andrea Aiello, a conferma della collaborazione tra enti e istituzioni alla base del progetto.