Cosenza - Acquedotto Abatemarco, sopralluogo su lavori e nuovi investimenti regionali
Visita tecnica con Antonio Montuoro, Angelo Brutto, Regione Calabria e Sorical: interventi per rafforzare la rete idrica di 46 comuni
Lo schema idrico dell’Acquedotto Abatemarco al centro di un sopralluogo tecnico promosso dalla Regione Calabria per verificare lo stato degli interventi realizzati e programmare nuovi investimenti destinati a rafforzare uno dei sistemi acquedottistici più importanti della regione. Alla visita hanno partecipato l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Angelo Brutto, insieme ai tecnici della Regione Calabria e della Sorical.
Durante l’incontro è stata illustrata la recente entrata in funzione del nuovo sistema di by-pass dell’acquedotto, attivato dopo il fermo programmato del 5 marzo. L’intervento ha interessato due punti strategici tra San Marco Argentano e San Sosti, dove sono state sostituite nove grandi saracinesche DN700, migliorando la gestione dei flussi idrici e aumentando la sicurezza dell’infrastruttura.
Grazie al nuovo sistema sarà possibile garantire oltre il 50% dell’erogazione idrica anche in caso di guasti o interventi di manutenzione su una delle due condotte principali, riducendo i disagi per i territori serviti.
«Ringrazio l’assessore Montuoro per aver risposto positivamente alle sollecitazioni che abbiamo portato avanti fin dal primo giorno. Lo schema idrico dell’Acquedotto Abatemarco rappresenta un’infrastruttura strategica per l’approvvigionamento di decine di comuni della provincia di Cosenza. La presenza dell’assessore dimostra l’attenzione concreta della Regione Calabria verso questo territorio», ha dichiarato Angelo Brutto.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha inoltre sottolineato il cambio di approccio nella gestione delle infrastrutture idriche regionali. «Si sta lavorando sempre di più sulla programmazione e sugli interventi strutturali. La programmazione toglie spazio alle emergenze e consente di affrontare in modo serio e duraturo i problemi delle reti idriche».
L’Acquedotto Abatemarco è infatti al centro di un piano di investimenti più ampio promosso dalla Regione Calabria, che ha richiesto finanziamenti nell’ambito del PNSSI per superare le criticità idriche e infrastrutturali del sistema Abatemarco-Bufalo-Sila Greca, al servizio di 46 comuni e circa 270 mila abitanti.
Il progetto prevede interventi strategici per contrastare dissesto idrogeologico, siccità e carenze infrastrutturali, con nuovi tracciati di adduzione, derivazioni da invasi e la realizzazione di serbatoi e sistemi di sicurezza idrica. Il piano complessivo prevede lavori per circa 108 milioni di euro e un investimento totale di 163 milioni, con completamento previsto entro il 2032