Corigliano-Rossano, Carte in Dimora: la Calabria protagonista con l’Archivio Amarelli
Il 3 ottobre documenti, memorie e storia d’impresa raccontano l’evoluzione economica e sociale del territorio calabrese
Corigliano-Rossano – Le carte di un’impresa non conservano soltanto bilanci, corrispondenze e documenti: raccontano come è cambiato un territorio, il lavoro che ha prodotto, le famiglie che lo hanno abitato e l’economia che ha saputo costruire. È con l’esperienza Amarelli che la Calabria aderisce sabato 3 ottobre alla quinta edizione nazionale di Carte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI).
OLTRE 110 ARCHIVI E BIBLIOTECHE APERTI IN ITALIA
L’iniziativa coinvolgerà oltre 110 archivi e biblioteche storici privati custoditi in castelli, rocche, ville e dimore italiane, rendendo accessibili libri, carteggi, manoscritti e raccolte che documentano l’evoluzione sociale e culturale del Paese. Carte in Dimora affianca inoltre Domenica di carta, l’iniziativa del Ministero della Cultura dedicata all’apertura di biblioteche pubbliche e Archivi di Stato, in programma il 4 ottobre.
DALLA STORIA DI FAMIGLIA ALLA STORIA INDUSTRIALE CALABRESE
A Corigliano-Rossano il percorso trova una declinazione particolare: il patrimonio documentale Amarelli consente di leggere insieme storia familiare, trasformazioni produttive e vicende di un territorio nel quale la lavorazione della liquirizia ha costruito nei secoli una vera esperienza industriale. La memoria privata assume così una funzione pubblica, perché permette di ricomporre pagine della storia economica calabrese e di consegnarle alle generazioni future.
IL MUSEO DELLA LIQUIRIZIA, VISITA GRATUITA ALLE ORE 15
In occasione di Carte in Dimora, sabato 3 ottobre sarà gratuita esclusivamente la visita delle ore 15 al Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli. Le visite previste negli orari della mattina resteranno invece a pagamento. Un’apertura speciale che inserisce Corigliano-Rossano nel percorso nazionale costruito da ADSI attorno al patrimonio documentale privato.