Corigliano Rossano, atti persecutori contro un vicino: scatta il divieto di dimora e di avvicinamento

L’uomo è gravemente indiziato di minacce reiterate, anche di morte, nei confronti della vittima e dei suoi familiari. Disposto anche il controllo con braccialetto elettronico dopo le indagini coordinate dalla Procura di Castrovillari

A cura di Redazione
10 settembre 2026 16:45
Corigliano Rossano, atti persecutori contro un vicino: scatta il divieto di dimora e di avvicinamento - Foto: Uff. Stampa Questura di Corigliano-Rossano
Foto: Uff. Stampa Questura di Corigliano-Rossano
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Corigliano-Rossano - In data 07.09.2026, personale della Polizia di Stato appartenente all’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di P.S. di Corigliano-Rossano, dava esecuzione a una Ordinanza applicativa di misura cautelare personale del divieto di dimora nel Comune di Corigliano-Rossano (CS) e del divieto di avvicinamento alla persona offesa con le modalità del braccialetto elettronico nei confronti di un uomo dell’area urbana di Rossano, gravemente indiziato del reato di atti persecutori.

Il provvedimento è stato emesso a conclusione di un'attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari e avviata a seguito di querela presentata dalla persona offesa lo scorso 23 luglio ed integrata successivamente. Trattasi di presunti atti persecutori posti in essere da un vicino di casa della vittima  che trovano la loro scaturigine nella conflittualità per il possesso di porzioni di beni.

In particolare, gli operatori di polizia apprendevano delle condotte vessatorie e reiterate poste in essere dall’uomo, divenute nel tempo insostenibili, costernate da ripetute minacce, anche di morte nei confronti dei componenti la famiglia della vittima bersagliata.  La decisione di sporgere formale querela scaturiva dall’ennesimo episodio subito e nel quale veniva richiesto l’intervento di personale della Polizia di Stato.

Diversi gli episodi raccontati dalla persona offesa, anche successivamente alla prima querela sporta, riscontrati anche attraverso l’acquisizione di svariati file video e  dichiarazioni rese da persone informate sui fatti.

L’attività d’indagine avviata dal personale dell’Ufficio Controllo del Territorio, coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari,  ha trovato il suo epilogo il 07 settembre u.s., quando il G.I.P. dello stesso Tribunale, su richiesta del P.M. titolare dell’indagine, ha emanato l’Ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Corigliano-Rossano (CS) e del divieto di avvicinamento alla persona offesa con le modalità di controllo del braccialetto elettronico.

L’attività svolta testimonia il costante impegno degli uomini della Polizia di Stato della Provincia di Cosenza e dell’Autorità Giudiziaria, nel fronteggiare con tempestività e particolare attenzione il fenomeno della violenza di genere.

“Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che l’odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che la misura cautelare è stata adottata senza il contraddittorio che avverrà innanzi al Giudice terzo che potrà anche valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo all’indagato”.

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