Controlli interforze in una discoteca del Lametino: sanzioni e attività sospesa
Task force coordinata dalla Questura di Catanzaro: irregolarità su sicurezza, lavoro e fisco. Due lavoratori in nero e gravi criticità nelle uscite di emergenza
Operazione congiunta delle forze dell’ordine in una discoteca del Lametino, dove nella serata del 28 marzo sono stati effettuati controlli mirati sulla sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo. L’attività, disposta con ordinanza del Questore di Catanzaro e coordinata dalla Questura, nasce dalle indicazioni emerse nel Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Catanzaro, anche alla luce dei recenti fatti di Crans-Montana.
In campo una task force composta da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro, ARPACAL e SIAE, impegnata a verificare ogni aspetto legato alla sicurezza e alla gestione del locale.
All’esito dei controlli, il titolare è stato deferito per l’inosservanza delle prescrizioni imposte dalla Commissione di Vigilanza. Elevate diverse sanzioni amministrative: 6.666,67 euro per la somministrazione di alcol oltre l’orario consentito e 1.666,67 euro per l’impiego di addetti alla sicurezza non iscritti negli elenchi prefettizi, con ulteriori sanzioni anche per i soggetti coinvolti.
Accertate irregolarità fiscali, tra cui la mancata trasmissione dei corrispettivi telematici, l’omessa verifica del registratore di cassa e il mancato pagamento del canone speciale RAI per il 2026. Effettuati anche rilievi fonometrici per il controllo delle emissioni sonore.
Gravi criticità sono emerse sul fronte della sicurezza: una uscita di emergenza risultava chiusa con chiavistello, un’altra ostruita da un’auto; gli idranti non erogavano acqua e mancavano adeguate segnalazioni esterne e punto di raccolta. Per queste violazioni saranno trasmesse segnalazioni al Comune.
Sul piano lavorativo, individuati due lavoratori in nero, con conseguente sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione. Le sanzioni complessive ammontano a oltre 10.000 euro tra irregolarità e sospensione.
Le autorità fanno sapere che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare soprattutto i più giovani.