Controlli dei Carabinieri: denunce e coltello sequestrato nel Crotonese

Operazioni tra Petilia Policastro e Roccabernarda: sanzioni, irregolarità nei giochi e un’arma sequestrata durante i controlli serali

A cura di Redazione
26 aprile 2026 07:28
Controlli dei Carabinieri: denunce e coltello sequestrato nel Crotonese -
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Nelle ultime ore, i Carabinieri intensificano i controlli tra Petilia Policastro e Roccabernarda: denunce a piede libero e un coltello sequestrato nel corso di una serie di operazioni mirate al contrasto dell’illegalità diffusa.

La Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro ha disposto, negli ultimi giorni, un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio su tutta l’area di competenza, con particolare attenzione alle fasce serali e notturne, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.

L’attività, condotta con l’impiego coordinato dei militari delle Stazioni dipendenti e del N.O.R. – Aliquota Operativa e Radiomobile, ha interessato in maniera capillare i principali centri urbani e le aree ritenute più sensibili, attraverso posti di controllo, verifiche su strada e mirati accertamenti di polizia giudiziaria.

Nel corso di tali servizi, a Petilia Policastro, i militari dell’Aliquota Operativa del N.O.R. hanno deferito in stato di libertà un soggetto di Roccabernarda per porto di oggetti atti ad offendere, poiché, a seguito di perquisizione personale effettuata nei pressi della propria abitazione, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa 20 centimetri. L’arma è stata sottoposta a sequestro.

Parallelamente, a Roccabernarda, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Catanzaro e Crotone, hanno eseguito un mirato servizio di controllo nel settore degli apparecchi da intrattenimento, riscontrando irregolarità presso un esercizio pubblico, tra cui la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti e anomalie relative agli apparecchi da gioco. Anche in questo caso, il titolare dell’attività è stato deferito in stato di libertà per violazioni alla normativa vigente.

Le operazioni – svolte sotto il coordinamento e in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio – rientrano in un più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dei reati, volto a garantire il rispetto della legalità, contrastare il gioco illecito e vigilare sulla sicurezza pubblica.

L’Arma dei Carabinieri proseguirà senza sosta nell’azione di controllo del territorio, mantenendo elevato il livello di attenzione soprattutto nelle ore serali e notturne, attraverso una presenza costante e visibile a tutela della collettività.

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