Controlli a Crotone, rintracciato straniero irregolare con precedenti: sarà espulso

Il 40enne, fermato a Cirò Marina dalla Polizia di Stato, è risultato gravato da accuse per stalking e maltrattamenti. Il Questore ha disposto il trasferimento al Cpr di Potenza per il rimpatrio

A cura di Redazione
24 maggio 2026 12:00
Controlli a Crotone, rintracciato straniero irregolare con precedenti: sarà espulso -  Foto Uff. Stampa Questura di Crotone
Foto Uff. Stampa Questura di Crotone
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Crotone, la Polizia di Stato non abbassa la guardia e intensifica i controlli sull’immigrazione irregolare nel territorio provinciale. Nell’ambito di un piano straordinario di monitoraggio, volto a contrastare la criminalità diffusa e a verificare la regolarità dei cittadini stranieri, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno messo a segno un importante intervento nel comune di Cirò Marina.

A finire nella rete dei controlli, predisposti dal Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino, è stato un cittadino marocchino di 40 anni, risultato completamente irregolare sul territorio nazionale. I successivi accertamenti sulla sua identità hanno però svelato un quadro ben più preoccupante.

L’uomo, infatti, è risultato gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati di particolare gravità e ad alto allarme sociale. Nel suo fascicolo spiccano accuse pesanti come atti persecutori (stalking), maltrattamenti in famiglia e violazioni in materia di sostanze stupefacenti. Inoltre, le verifiche delle forze dell'ordine hanno fatto emergere che il quarantenne aveva già ricevuto un precedente provvedimento di espulsione, al quale tuttavia non aveva mai ottemperato, continuando a rimanere in Italia clandestinamente.

Considerata l’elevata pericolosità sociale del soggetto e il concreto rischio di una sua fuga, reso ancora più probabile dalla totale assenza di documenti di identificazione, la macchina istituzionale si è mossa rapidamente. Il Prefetto di Crotone ha emesso un nuovo decreto di espulsione immediato.

In esecuzione del provvedimento e del contestuale ordine di trattenimento firmato dal Questore, lo straniero è stato preso in carico dagli agenti e accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) "Palazzo San Gervasio" di Potenza. L'uomo rimarrà all'interno della struttura lucana per il tempo strettamente necessario al completamento delle procedure burocratiche, che si concluderanno con il suo definitivo rimpatrio nel Paese d'origine.

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