Consumo dell'acqua a Crotone: perdite idriche da "record", cresce la spesa per i cittadini
Secondo il Rapporto Acqua 2026 di CittadinanzAttiva, la dispersione idrica comunale supera il 50% e la spesa media familiare cresce del 19%, mentre il bonus idrico copre solo una parte dei costi.
È stato pubblicato il 19 marzo il Rapporto Acqua 2026 di CittadinanzAttiva (Leggi Qui), l’organizzazione fondata nel 1978 che promuove l’attivismo dei cittadini. Il documento offre una fotografia aggiornata del servizio idrico integrato in Italia, in un momento particolarmente delicato.
Da un lato, il rapporto evidenzia come stia crescendo la consapevolezza dell’acqua come bene comune e diritto fondamentale; dall’altro, mette in luce le crescenti pressioni sul sistema, dovute al cambiamento climatico, alla fragilità delle infrastrutture, alla necessità di nuovi investimenti e alle crescenti aspettative, anche a livello europeo, in termini di qualità del servizio e tutela ambientale.
Il fenomeno delle perdite è spesso raccontato come "spreco", ma per Cittadinanzattiva è soprattutto un indicatore di disuguaglianza infrastrutturale. Nella graduatoria delle "Perdite idriche percentuali", la Calabria si colloca al terzo posto, dietro solamente ad Abruzzo e Basilicata con una perdita Media su base capoluoghi di provincia del 57,1%, che diventa del 48,7% su Media su territorio complessivo.
Analizzando la situazione nel territorio crotonese per quello che riguarda la "spesa" i dati forniti da CittadinanzAattiva forniscono il seguente quadro.
Le situazione di Crotone
Secondo il Rapporto Acqua 2026 di Cittadinanzattiva, la spesa media annua per un nucleo familiare a Crotone, consumando 182 metri cubi di acqua, sarà di 535 euro, segnando un aumento del 19,2% rispetto al 2024. Riducendo il consumo a 150 metri cubi, la spesa scenderebbe a 442 euro, con un risparmio di 93 euro pari al 17,4%.
Il bonus idrico, calcolato sui tre componenti del nucleo familiare, ammonta a 132 euro, con un’incidenza sul totale della spesa del 24,7% per i 182 metri cubi e del 29,9% per i 150 metri cubi.
Tuttavia, il Rapporto evidenzia criticità importanti sul fronte delle perdite idriche comunali: a Crotone nel 2022 la dispersione idrica ha raggiunto il 53,5%, superiore alla media nazionale e regionale, confermando la necessità di interventi urgenti per ridurre gli sprechi e garantire una gestione sostenibile del servizio idrico.
Leonardo Vallone