CONF.I.A.L., la segreteria nazionale rafforza la Calabria: incarichi per Tomaino e Siciliani

Durante l’inaugurazione della sede di Isola Capo Rizzuto, la Segreteria nazionale rafforza l’organizzazione in Calabria puntando su radicamento territoriale, sindacato di prossimità e tutela del lavoro

A cura di Redazione
03 giugno 2026 15:30
CONF.I.A.L., la segreteria nazionale rafforza la Calabria: incarichi per Tomaino e Siciliani - Foto: Uff. Stampa CONF.I.A.L.
Foto: Uff. Stampa CONF.I.A.L.
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Nel corso dell’inaugurazione della nuova sede CONF.I.A.L. di Isola Capo Rizzuto, il Segretario Generale Nazionale Benedetto Di Iacovo ha annunciato la nomina di Fabio Tomaino a Segretario Regionale Confederale CONF.I.A.L. Calabria e quella di Fabio Siciliani quale Coordinatore Regionale CONF.I.A.L. Scuola Calabria.

Nomine che, secondo la Segreteria Nazionale, rappresentano il riconoscimento di un percorso costruito attraverso presenza concreta nei territori, crescita organizzativa, radicamento sociale e credibilità nella rappresentanza.

“CONF.I.A.L. continua a crescere valorizzando persone che hanno dimostrato impegno, credibilità e capacità di stare accanto ai lavoratori e alle comunità” ha dichiarato Benedetto Di Iacovo.

Nel commentare gli incarichi ricevuti, Tomaino e Siciliani hanno sottolineato come il riconoscimento non appartenga ai singoli, ma a un gruppo dirigente, umano e sindacale che un anno fa ha scelto con coraggio di allontanarsi da un sistema nel quale troppo spesso impegno, sacrificio, competenza e dedizione vengono vissuti quasi come un ostacolo.

“In CONF.I.A.L. – hanno dichiarato – abbiamo trovato un modello sindacale diverso da quello tradizionale, fondato sull’ascolto, sulla presenza reale e sulla capacità di trasformare bisogni e difficoltà in proposte, battaglie e risultati concreti.”

“Scegliere di sostituire i salotti d’élite e le formalità con le storie reali e con le categorie più fragili significa ricordare quale sia la vera architettura della fiducia da costruire: quella che nasce dalla presenza, dall’ascolto e dall’umanità. Perché è nella prossimità e nell’impegno silenzioso quotidiano che la fiducia smette di essere uno slogan e diventa realtà.”

Secondo i neo dirigenti regionali, il confronto serio e responsabile resta il principale strumento per affrontare le problematiche sociali e occupazionali, senza rinunciare a posizioni ferme davanti a criticità legate alla sicurezza sul lavoro, alla precarietà e alla dignità delle persone.

L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare su tutto il territorio calabrese il modello di sindacato di prossimità già sviluppato tra Crotone, Cirò Marina e Isola Capo Rizzuto, costruendo punti di riferimento credibili e accessibili per lavoratori, cittadini e nuove generazioni, attraverso la difesa quotidiana di ciò che è giusto: il lavoro regolare, la dignità delle persone, la tutela sociale, così come quelle imprese sane che investono, producono e rispettano regole e lavoratori.

“La nostra arma vincente – hanno concluso Tomaino e Siciliani – è quella di non considerare mai lavoratrici e lavoratori semplici numeri o trattenute, ma persone e risorse umane con cui costruire idee, soluzioni e percorsi di crescita. Da noi gli incarichi non sono poltrone a cui restare incollati, ma responsabilità da mettere al servizio degli altri e spazi da aprire a giovani e lavoratori che dimostrano capacità, passione, competenza e voglia autentica di impegnarsi per il territorio e per il mondo del lavoro.”

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