Commissione d’accesso a Isola, il Pd: «La politica si guardi allo specchio»

Il Partito Democratico chiede responsabilità e coerenza: «Terza Commissione in 23 anni, valutare anche un passo indietro»

A cura di Redazione
03 settembre 2026 13:00
Commissione d’accesso a Isola, il Pd: «La politica si guardi allo specchio» - Foto: Redazione
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ISOLA DI CAPO RIZZUTO – La terza Commissione d’accesso in 23 anni impone alla politica «una riflessione seria, responsabile e priva di contrapposizioni». È la posizione del Partito Democratico di Isola di Capo Rizzuto, che torna a intervenire dopo l’insediamento della Commissione chiamata a verificare eventuali condizionamenti o infiltrazioni nell’attività dell’Ente.

I dem sottolineano di aver già chiesto un confronto nel Consiglio comunale del 20 agosto, richiesta che, secondo il partito, «è caduta nel vuoto». Per il Pd, la vicenda non può essere affrontata attraverso minimizzazioni o contrapposizioni politiche.

«Isola di Capo Rizzuto si trova, per la terza volta in 23 anni, a fare i conti con una Commissione d’accesso legata al rischio di infiltrazioni mafiose», evidenzia il Partito Democratico, chiedendo alla politica di interrogarsi sulla propria capacità di tutelare la comunità e l’autonomia delle istituzioni.

Nel documento viene inoltre evidenziata la situazione dell’attività amministrativa, con il Pd che segnala come dall’11 agosto non risulterebbero riunioni della Giunta comunale. «Di fronte a una Commissione d’accesso insediata, a un’attività amministrativa fortemente rallentata e a una comunità che ha bisogno di risposte, è legittimo chiedersi se siano queste le condizioni per continuare a governare», afferma il partito.

Il Pd richiama quindi alle responsabilità chi guida il Comune da oltre sette anni, ricordando anche quanto avvenne nel 2017, quando alcuni esponenti della classe dirigente oggi al governo dell’Amministrazione scelsero, secondo il Partito Democratico, di dimettersi ritenendo quel passo necessario nell’interesse della comunità.

«Se nel 2017 il passo indietro fu ritenuto necessario nell’interesse di Isola, oggi è doveroso interrogarsi con la stessa serietà davanti a una situazione nuovamente così grave», è la posizione espressa nel documento.

Il Partito Democratico rivolge infine un appello al Presidente del Consiglio comunale e a tutte le forze politiche presenti nell’assise, chiedendo di assumersi «fino in fondo la propria responsabilità politica e istituzionale», senza interferire con il lavoro della Commissione d’accesso.

Il partito precisa di non voler chiedere scorciatoie né sostituirsi alla Commissione, ma invita la politica «a fare la propria parte», interrogandosi sulle proprie responsabilità e assumendo le decisioni ritenute necessarie nell’esclusivo interesse della comunità.

Tra queste, conclude il Pd, dovrebbe esserci anche la capacità di valutare «senza pregiudizi» se un eventuale passo indietro possa contribuire a tutelare l’Ente, restituire serenità al quadro istituzionale e consentire alla Commissione di svolgere il proprio lavoro nella massima autonomia. «Oggi non serve difendere le proprie posizioni. Serve avere il coraggio di chiedersi cosa sia davvero meglio per Isola di Capo Rizzuto».

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