Codacons: “Sbagliato rinviare la tassa sui pacchi, gli italiani rischiano la doppia imposizione”
L’associazione dei consumatori critica il decreto Infrastrutture: da luglio il dazio Ue da 3 euro e da ottobre la tassa italiana da 2 euro potrebbero gravare sui cittadini, con un aumento dei costi per gli acquisti online.
Il rinvio della tassa italiana sui pacchi a ottobre è una misura sbagliata, perché il balzello andrebbe cancellato del tutto considerato che a luglio scatterà già l’analoga tassazione da 3 euro imposta dall’Ue. Lo afferma il Codacons, commentando la decisione contenuta nel nuovo decreto ‘Infrastrutture’ varato dal consiglio dei ministri.
Gli italiani rischiano di essere i cittadini più penalizzati d’Europa sul fronte dei costi per la spedizione dei pacchi – spiega il Codacons – Al dazio europeo da 3 euro in partenza a luglio – al quale dovrà essere aggiunta anche l’Iva vigente in Italia, come chiarito dalla Commissione Ue – si affiancherà ad ottobre anche la tassa italiana da 2 euro (più Iva) prorogata oggi dal governo, realizzando una stangata a danno dei consumatori che fanno acquisti sul web.