Cirò - Una moneta celebra il vino e il Comune punta anche su Luigi Lilio
L'emissione inserita nella serie Cultura Enogastronomica Italiana – Sapori d’Italia
Cirò – Una moneta per celebrare il vino Cirò e le eccellenze enogastronomiche della Calabria, ma anche un'occasione per rafforzare la visibilità e la reputazione del territorio. Il Comune di Cirò accoglie con soddisfazione l'iniziativa della Zecca dello Stato, che ha dedicato una moneta da 5 euro al tema “Cirò e Cipolla di Tropea – Calabria”, inserendola nella serie “Cultura Enogastronomica Italiana – Sapori d'Italia”. Un riconoscimento che, secondo l'Amministrazione comunale, rappresenta un importante tassello nel percorso di valorizzazione del patrimonio identitario regionale.
Al centro dell'iniziativa c'è il vino Cirò, simbolo di una storia che affonda le radici nell'antichità e che viene collegata all'eredità del Krimisa, il nettare che, secondo la tradizione storica richiamata dal Comune, partiva dalla costa ionica calabrese per raggiungere le Olimpiadi, dove veniva donato ai vincitori. Un legame con il mondo classico che contribuisce a rendere il vino uno dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria. La moneta comprende anche un riferimento alla Cipolla Rossa di Tropea e si inserisce in una serie che celebra le eccellenze italiane, nella quale trovano spazio anche i Bronzi di Riace, altro simbolo identitario della Calabria.
«Non possiamo che esprimere soddisfazione per il fatto che la Zecca dello Stato abbia dedicato una moneta al vino Cirò», dichiara il sindaco Mario Sculco, sottolineando il valore di un'iniziativa che offre al territorio una nuova opportunità di visibilità. Per il primo cittadino, l'attenzione riservata alla Calabria si inserisce in un più ampio percorso di promozione dell'immagine regionale, portato avanti dal presidente Roberto Occhiuto e, per quanto riguarda il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico, dall'assessore regionale Gianluca Gallo.
Ma l'obiettivo dell'Amministrazione non si ferma alla celebrazione del vino. Il Comune intende infatti cogliere questa occasione per rilanciare l'attenzione su un'altra figura fondamentale della storia locale: Luigi Lilio, il matematico e astronomo originario di Cirò al quale è legata l'elaborazione del Calendario Gregoriano, oggi utilizzato in gran parte del mondo.
«Attraverso la Regione Calabria ed i nostri rappresentanti in Parlamento – afferma Sculco – assumeremo ogni iniziativa utile affinché la stessa attenzione venga riservata anche, e soprattutto, a Luigi Lilio, non il semplice calabrese, ma l'italiano di Cirò che ha consegnato alla storia il Calendario Gregoriano, oggi usato in quasi tutto il mondo».
L'intenzione è quella di promuovere ulteriormente una personalità che rappresenta un patrimonio culturale di rilievo internazionale, rafforzando il legame tra Cirò, la sua storia e il contributo dato alla cultura e alla scienza. Un percorso che l'Amministrazione porta avanti anche attraverso la propria identità di Città del Vino e del Calendario, con iniziative che superano i confini locali per coinvolgere interlocutori regionali e nazionali.
«L'emissione della moneta da 5 euro – sottolinea il Comune – rappresenta un valore aggiunto a quel percorso di valorizzazione e consapevolezza che vogliamo continuare a consolidare e rafforzare intorno al patrimonio distintivo della nostra regione».
Per Cirò, dunque, il riconoscimento dedicato al vino non è soltanto un'occasione celebrativa, ma uno stimolo a proseguire nel lavoro di promozione delle proprie eccellenze. Dalla tradizione vitivinicola alla figura di Luigi Lilio, l'obiettivo è far conoscere sempre di più un territorio che custodisce prodotti, storia e personalità capaci di raccontare la Calabria anche oltre i suoi confini.