Cirò Marina, controlli sulle spiagge: oltre 35 mila euro di sanzioni

Sette sequestri e circa 3.800 articoli sottratti alla vendita abusiva. Intensificata l’attività della Polizia Locale sul lungomare e lungo gli arenili

A cura di Redazione
06 settembre 2026 13:40
Cirò Marina, controlli sulle spiagge: oltre 35 mila euro di sanzioni -  Foto Uff. Stampa Comune di Cirò Marina
Foto Uff. Stampa Comune di Cirò Marina
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Controlli rafforzati sul lungomare e sulle spiagge di Cirò Marina nell’ambito del progetto “Spiagge Sicure”, l’iniziativa finalizzata a contrastare durante la stagione estiva l’abusivismo commerciale e le diverse forme di illegalità nelle aree costiere maggiormente frequentate.

Per il 2026, Cirò Marina è l’unico Comune della provincia di Crotone selezionato per l’attuazione del progetto. L’iniziativa è stata formalizzata il 22 luglio con la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il sindaco Maria Grazia Panebianco e la Prefettura di Crotone, che ha definito indirizzi e modalità operative dei servizi.

Il contributo previsto dal progetto permetterà al Comune di potenziare il servizio di Polizia Locale, attraverso l’impiego di ulteriore personale, l’acquisizione di nuove attrezzature e nuovi mezzi, con l’obiettivo di rendere più capillari ed efficaci i controlli sul territorio.

In questo contesto, gli agenti hanno intensificato l’attività sul lungomare cittadino e lungo gli arenili, concentrandosi in particolare sul commercio abusivo, sulle attività esercitate senza le necessarie autorizzazioni e sui fenomeni legati alla contraffazione.

Il bilancio dei controlli è significativo: sono stati elevati verbali per oltre 35 mila euro ed effettuati 7 sequestri amministrativi, per un totale di circa 3.800 articoli destinati alla vendita senza la prescritta autorizzazione.

Gli accertamenti hanno interessato persone impegnate nel commercio su aree pubbliche in assenza del necessario titolo autorizzativo, in violazione dell’articolo 29, comma 1, del D.Lgs. 114/1998.

L'attività ha fatto emergere anche situazioni potenzialmente rilevanti sotto il profilo penale. In un caso, un cittadino straniero è stato deferito all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del D.Lgs. 286/1998, dopo non aver ottemperato, senza giustificato motivo, alla richiesta degli operanti di esibire la documentazione prevista dalla normativa sull’immigrazione, compresi il documento di identificazione e il titolo attestante la regolare presenza sul territorio nazionale.

Nel corso di un altro intervento è stato invece effettuato un sequestro penale di circa 340 profumi, con il contestuale deferimento del proprietario all’Autorità Giudiziaria.

Parte della merce presentava etichette riconducibili a marchi particolarmente noti, mentre altri prodotti riportavano denominazioni, grafiche e ulteriori elementi potenzialmente idonei a richiamare marchi conosciuti e a generare confusione sulla reale origine dei prodotti. Al momento del controllo non è stato possibile documentarne con certezza la provenienza.

Saranno quindi gli ulteriori accertamenti investigativi e tecnici a stabilire l’eventuale sussistenza di ipotesi di contraffazione e delle altre responsabilità penali connesse alla provenienza e alla commercializzazione dei prodotti.

I servizi della Polizia Locale proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rafforzare la presenza istituzionale nelle zone maggiormente frequentate da cittadini e turisti, garantire legalità e sicurezza sul litorale e tutelare gli operatori commerciali che svolgono regolarmente la propria attività.

Come previsto dal principio di presunzione di innocenza, le persone deferite all’Autorità Giudiziaria sono da considerarsi non colpevoli fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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