Cirò, il Comune celebra i 25 anni di sacerdozio di Don Massimo Sorrentino
Il sindaco Mario Sculco consegna una targa con lo stemma cittadino e l'effige di Luigi Lilio: «Guida spirituale della nostra comunità»
In occasione del 25esimo anniversario di sacerdozio di Don Massimo Sorrentino, la comunità di Cirò ha vissuto un momento di intensa partecipazione e gratitudine. Durante la solenne celebrazione, l'Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio al parroco con una targa ricordo impreziosita dallo stemma della Città e dall'effige di Luigi Lilio, il celebre astronomo cirotano che contribuì alla realizzazione del Calendario Gregoriano.
Il riconoscimento è stato consegnato dal sindaco Mario Sculco, che ha voluto sottolineare il valore simbolico dell'iniziativa.
«Si tratta di un gesto profondamente simbolico, volto a legare indissolubilmente il ministero del nostro parroco alla storia, alle radici e all'identità del nostro borgo», ha dichiarato il primo cittadino.
Don Massimo Sorrentino guida la comunità parrocchiale di Cirò da oltre tre anni, distinguendosi per il suo impegno pastorale e la vicinanza ai fedeli. Nel corso della cerimonia, il sindaco ha espresso il ringraziamento dell'intera comunità.
«A Don Massimo rinnoviamo il nostro grazie per il generoso servizio svolto con fede, umiltà e amore. Siamo fieri di averlo come guida spirituale della nostra comunità e gli auguriamo di continuare il suo cammino accanto ai cirotani, accompagnando la nostra comunità con serenità, pace e speranza», ha affermato Mario Sculco.
Alla celebrazione hanno preso parte numerosi fedeli, giunti anche dalle precedenti comunità nelle quali Don Massimo Sorrentino ha esercitato il suo ministero. Presenti inoltre associazioni, gruppi parrocchiali, rappresentanti dell'Unitalsi, il coro e diversi sacerdoti del territorio, a testimonianza dell'affetto e della stima maturati nei confronti del sacerdote nel corso dei suoi venticinque anni di servizio alla Chiesa.