CIOF 3X3, la prima edizione è un successo: tre giorni di streetbasket
Dodici squadre e 55 atleti all’Hang Loose Beach di Gizzeria Lido per il torneo organizzato da Strati Culturali
Una prima edizione partecipata, ricca di sana competizione, sport e divertimento. Si è concluso con un bilancio decisamente positivo il CIOF 3X3, torneo di streetbasket organizzato dall’Aps Strati Culturali e ospitato dal 7 al 9 agosto all’Hang Loose Beach di Gizzeria Lido.
Per tre giorni il playground ha accolto 12 squadre e 55 atleti, provenienti dalla Calabria e non solo, con giovani under e senior pronti a sfidarsi e a condividere la stessa passione per la pallacanestro. La manifestazione, già dalla sua nascita, è entrata ufficialmente nel circuito nazionale LB3, dedicato al basket 3x3 e presente con eventi in tutta Italia.
A completare il programma non sono mancate la gara di tiro da tre punti e le numerose sfide disputate in un clima di partecipazione e condivisione.
«A torneo concluso non mi resta che ringraziare tutti i partecipanti, lo staff, l'HLB per l'ospitalità, la farmacia Aiello e tutti gli appassionati e curiosi che, da fuori, hanno spinto gli atleti con il loro tifo rendendo unico CIOF 3x3», ha dichiarato Nunzio Venuti, responsabile di CIOF 3x3. «L'energia e la risposta che ci avete dato sono la spinta migliore per fare ancora di più nelle prossime edizioni».
Soddisfazione anche da parte di Paola Costanzo, presidente di Strati Culturali, che ha sottolineato il valore sociale dell'iniziativa.
«CIOF 3X3 è stato molto più di un torneo: è stata un'occasione per mettere in relazione persone, sport e territorio. Come Strati Culturali siamo orgogliosi di aver dato vita a questa prima edizione e di aver visto una partecipazione così forte. Per noi è solo l'inizio: vogliamo continuare a costruire occasioni di incontro e partecipazione, portando avanti l'idea di una cultura che si vive e si costruisce insieme».
Archiviata con successo la prima edizione, CIOF 3X3 guarda già al futuro: l'obiettivo è quello di rimettersi presto in gioco e far crescere un appuntamento che ha dimostrato di saper unire pallacanestro, territorio e partecipazione.