Chiama Roma 060606, incontro positivo in Campidoglio: nuovo bando e tutela dei lavoratori
La CISL Magna Grecia annuncia che il contratto di riferimento sarà il CCNL Telecomunicazioni e che il bando garantirà la salvaguardia occupazionale dei circa 150 posti di lavoro di Crotone
Il segretario generale della CISL Magna Grecia Daniele Gualtieri - insieme a Fistel CISL Calabria e Fisascat CISL Magna Grecia - si dice fiducioso dopo l’esito dell’incontro tenuto questa mattina in Campidoglio con l’Amministrazione capitolina sulla vertenza relativa al servizio di contact center Chiama Roma 060606, al quale ha preso parte insieme a Rosita Pelecca, Segretaria Generale Cisl Roma Rieti; Nicola Pellicano, Segretario Generale Fistel Cisl Lazio; Laura Del Manzo, componente segreteria Fistel Cisl Lazio.
Le dichiarazioni
“Al termine della riunione - spiega Gualtieri - il Direttore Generale di Roma Capitale, Albino Ruberti, ci ha comunicato che verrà predisposto nella prossima settimana un nuovo bando di gara, nel quale sarà chiaramente indicato come contratto di riferimento il CCNL delle Telecomunicazioni, ovvero il contratto maggiormente rappresentativo sottoscritto da CGIL, CISL e UIL. Una scelta importante, che garantisce coerenza rispetto alla natura del servizio e adeguate tutele salariali e normative ai lavoratori”.
“Altro elemento di rilievo - prosegue Gualtieri - è la decisione di correggere il criterio premiale legato alla sede nel Comune o nella provincia di Roma, che non dovrà necessariamente essere la sede operativa. Si tratta di una notizia particolarmente positiva per i lavoratori di Crotone, perché corregge un elemento che rischiava di penalizzare chi opera fuori dal territorio capitolino e che aveva generato forti preoccupazioni sul piano occupazionale. Nel nuovo impianto del bando – come ribadito nel corso dell’incontro – si lavorerà per tutelare quanto più possibile tutti i lavoratori coinvolti, non soltanto quelli operanti su Roma, con l’obiettivo dichiarato di salvaguardare i livelli occupazionali”.
Per la CISL Magna Grecia si è trattato di un incontro positivo, che conferma quanto sia stata decisiva la contrattazione d’anticipo portata avanti dalle organizzazioni sindacali confederali di Roma. “L’accordo sottoscritto lo scorso mese di novembre - aggiunge Gualtieri -si è rivelato uno strumento fondamentale: senza quell’intesa, che ha fissato principi chiari sulla tutela del lavoro negli appalti, oggi non sarebbe stato possibile intervenire con efficacia per correggere le criticità emerse. È la dimostrazione concreta di quanto sia centrale il ruolo delle organizzazioni sindacali confederali nella difesa del lavoro e nel garantire il rispetto delle regole condivise”.
“La CISL Magna Grecia - conclude Gualtieri - non fa promesse, ma come sempre lavora silenziosamente per salvaguardare i posti di lavoro, e illustra i risultati dopo averli raggiunti partecipando ai tavoli in cui si prendono le decisioni. Il nostro metodo è quello del confronto e del dialogo, distante da quello di chi pensa di fare strumentalizzazioni e alimentare confusione per ritagliarsi spazi di protagonismo. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda, affinché dalle dichiarazioni si passi rapidamente agli atti formali e si arrivi a una soluzione definitiva che garantisca la piena salvaguardia dei circa 150 posti di lavoro di Crotone, presidio occupazionale essenziale per un territorio che non può permettersi ulteriori incertezze”.