Centro Calabrese di Solidarietà ETS, la CISL Magna Grecia celebra 40 anni di impegno e accoglienza
Ricordato il valore dell’anniversario della storica realtà sociale: tra testimonianze e risultati, il Centro conferma il suo ruolo nella promozione della dignità umana e nel sostegno alle persone fragili
Catanzaro - Quarant’anni di attività non rappresentano solo un traguardo temporale, ma una lunga storia di ascolto, accoglienza e sostegno alle persone più fragili. È il messaggio della CISL Magna Grecia in occasione del 40° anniversario del Centro Calabrese di Solidarietà ETS, realtà che da decenni opera nel campo della solidarietà e dell’inclusione sociale.
Un percorso fatto di volti, storie di rinascita e di persone che, nei momenti più difficili, hanno trovato sostegno e accompagnamento verso nuove opportunità di vita. Un lavoro quotidiano reso possibile dall’impegno congiunto di operatori, educatori, professionisti e volontari che, con dedizione, portano avanti attività di accoglienza, assistenza e promozione della dignità umana.
Nel corso della celebrazione è stato espresso un riconoscimento alla presidente Isolina Mantelli, alla guida dell’ente con competenza e sensibilità, e al cardinale Don Mimmo Battaglia, fondatore e già presidente del Centro, figura centrale nella costruzione di una delle più importanti esperienze di solidarietà della Calabria.
Le testimonianze e i dati illustrati durante l’evento hanno evidenziato l’impatto concreto dell’attività svolta: donne accompagnate verso percorsi di autonomia, persone supportate nei percorsi di uscita dalle dipendenze e famiglie aiutate a ritrovare stabilità e prospettive per il futuro.
Quarant’anni che non si misurano soltanto nel tempo trascorso, ma nelle vite ricostruite, nelle opportunità restituite e nella dignità riconquistata da chi rischiava di perderla.
Il Centro Calabrese di Solidarietà ETS si conferma così un presidio fondamentale per il territorio e una delle più significative esperienze di promozione sociale della regione, un patrimonio collettivo che, secondo la CISL Magna Grecia, richiede sostegno, attenzione e responsabilità condivisa.
Per questo il sindacato ribadisce la propria disponibilità a contribuire al rafforzamento di una rete sociale capace di non lasciare indietro nessuno.
Come ricordato dal cardinale Don Mimmo Battaglia, l’impegno resta quello di continuare a lottare affinché “l’assurdo non si impadronisca delle nostre vite”, un richiamo che, sottolinea la CISL Magna Grecia, riguarda l’intera comunità.