Ceneri in Cattedrale, Checchinato: Quaresima tempo di grazia viva

L’arcivescovo di Cosenza-Bisignano apre la Quaresima invitando a liberarsi dagli idoli e a vivere nel quotidiano la gratuità di Dio

A cura di Redazione
19 febbraio 2026 08:10
Ceneri in Cattedrale, Checchinato: Quaresima tempo di grazia viva -
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Nel giorno delle Ceneri, la Cattedrale di Cosenza ha accolto la comunità diocesana per l’avvio del cammino quaresimale presieduto da mons. Giovanni Checchinato, arcivescovo di Cosenza-Bisignano. Un momento di intensa partecipazione spirituale che ha segnato l’inizio di un tempo forte per la Chiesa, chiamata a riscoprire il senso profondo della conversione, della sobrietà e della misericordia. Nel corso dell’omelia, l’arcivescovo ha invitato i fedeli a vivere la Quaresima come un’opportunità concreta di rinnovamento interiore, sottolineando che nel tempo di Quaresima possiamo imparare e sperimentare la bellezza della gratuità di Dio.

Richiamando il significato autentico di questo periodo liturgico, mons. Checchinato ha posto l’accento sulla necessità di rimettere ordine nella propria vita, liberandosi da ciò che occupa il posto di Dio nel cuore delle persone. L’invito della Quaresima ad emanciparci dagli idoli ci può aiutare a mettere ordine nella nostra vita, qui ed ora, ha ricordato il presule, evidenziando come la fede non sia un’esperienza astratta ma una realtà da incarnare nella quotidianità, nei gesti semplici, nelle relazioni, nelle scelte di ogni giorno. In questo senso, la Quaresima diventa un tempo favorevole per riscoprire l’essenziale, per ridare centralità alla Parola di Dio e per tradurre la fede in opere concrete di carità e prossimità.

Nel suo messaggio, l’arcivescovo ha anche richiamato il cuore del mistero cristiano, il sacrificio di Cristo, come fondamento della speranza e della salvezza. La grazia che ci è donata per fede gratuitamente è stata donata a caro prezzo, ha affermato mons. Checchinato, invitando a non banalizzare il dono ricevuto ma a viverlo con responsabilità e consapevolezza. La croce, ha ricordato, è il segno di un amore che si consegna senza riserve e che chiede di essere accolto con una risposta personale, capace di tradursi in uno stile di vita nuovo.

Il cammino quaresimale, ha sottolineato ancora l’arcivescovo, non è soltanto un tempo di rinunce, ma soprattutto un percorso di trasformazione interiore che rende il credente testimone credibile nel mondo di oggi. Il dono della grazia ci fa essere creature nuove, differenti, capaci di essere sale e luce nel tempo e nello spazio del nostro oggi, ha detto, indicando una prospettiva di impegno cristiano che tocca la vita personale, familiare e sociale. In un contesto segnato da incertezze e fragilità, la Chiesa di Cosenza-Bisignano è chiamata a farsi segno di speranza, comunità accogliente e presenza viva sul territorio.

La celebrazione delle Ceneri ha così aperto ufficialmente il tempo della Quaresima per la diocesi, offrendo ai fedeli una traccia chiara di cammino: riscoprire la gratuità di Dio, lasciarsi trasformare dalla sua grazia e tradurre la fede in scelte quotidiane di bene. Un invito che risuona come un appello personale e comunitario a vivere con maggiore autenticità il Vangelo, nel segno della conversione e della fiducia.

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