Cena Straordinaria, Catanzaro pronta alla tavolata gourmet da mille posti

Il 6 settembre Corso Mazzini si trasforma in un ristorante a cielo aperto. Prima, il 4 e 5 settembre, spazio ai Percorsi del gusto e alla solidarietà con Pitta Pop

A cura di Redazione
02 settembre 2026 20:30
Cena Straordinaria, Catanzaro pronta alla tavolata gourmet da mille posti - Foto Ufficio stampa Cena Straordinaria
Foto Ufficio stampa Cena Straordinaria
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CATANZARO – Una tavolata da mille posti nel cuore del centro storico, chef stellati, prodotti d’eccellenza e un obiettivo solidale. Catanzaro si prepara alla terza edizione della Cena Straordinaria, l’evento enogastronomico in programma il prossimo 6 settembre lungo Corso Mazzini, che per una sera si trasformerà in un grande ristorante gourmet a cielo aperto.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione Città del Vento, è stata presentata mercoledì 2 settembre nella Sala Verde della Cittadella Regionale, alla presenza degli organizzatori, degli chef e dei rappresentanti delle istituzioni.

Quest’anno il programma si arricchisce di una novità. La Cena Straordinaria sarà infatti preceduta dai Percorsi del gusto, in programma il 4 e 5 settembre sulla terrazza del Complesso Monumentale San Giovanni. Due serate dedicate alla cultura enogastronomica, tra presentazioni di libri, showcooking, degustazioni e una mostra curata da Massimo Sirelli.

A illustrare il progetto è stato Alessandro Astorino, presidente di Città del Vento, che organizza l’evento insieme a Luca Marino, Vincenzo Merante e Angelo Capoano. «Tre è il numero che contraddistingue questa edizione – ha spiegato –. Vogliamo raccontare l’evento attraverso la cultura e l’esaltazione del cibo, mostrando che la nostra regione non ha nulla da invidiare a nessuno».

Al centro dell’edizione 2026 c’è anche la solidarietà. Il ricavato della manifestazione, al netto delle spese, sarà destinato alla nascita di Pitta Pop, la prima “pitteria popolare” in Calabria, che sarà gestita da ragazze e ragazzi con fragilità.

A rappresentare il gruppo degli chef stellati Luca Abbruzzino, Luigi Lepore, Nino Rossi, Caterina Ceraudo, Antonio Biafora e Riccardo Sculli è stato Antonio Abbruzzino, portavoce della squadra ai fornelli. «Siamo ormai diventati un appuntamento fisso – ha affermato – che ci permette di valorizzare il territorio, l’enogastronomia e le professionalità. Sono felice perché si stanno avvicinando tanti giovani chef e questo mi fa ben sperare per il futuro».

Presente anche lo chef Domenico Origlia, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, che insieme a un gruppo di cuochi calabresi curerà la preparazione di migliaia di finger food, protagonisti dei Percorsi del gusto e dell’attesa che precederà la grande cena.

Numerosi gli interventi delle istituzioni, che fin dalla prima edizione hanno sostenuto l’iniziativa. «Abbiamo bisogno di identificare i territori anche attraverso gli eventi – ha sottolineato Filippo Mancuso, vicepresidente della Giunta regionale –. Qui vengono esaltate le caratteristiche e le eccellenze della nostra regione. Nel campo dell’enogastronomia non siamo secondi a nessuno».

Sulla stessa linea Fulvia Caligiuri, direttore generale di Arsac, che ha evidenziato l’importanza di manifestazioni capaci di valorizzare l’agroalimentare calabrese e il lavoro di squadra tra istituzioni, produttori, professionisti e chef.

Per il Comune di Catanzaro è intervenuta l’assessore alle Attività economiche Giuliana Furrer, che ha richiamato la doppia anima dell’iniziativa: quella enogastronomica e quella sociale. «Quest’anno c’è un valore aggiunto – ha osservato – rappresentato dalla due giorni al Complesso Monumentale San Giovanni e soprattutto dall’attività sociale legata a Pitta Pop. È un progetto che rafforza anche l’idea della pitta come prodotto identitario per eccellenza della città».

Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha ripercorso la crescita della manifestazione. «Due anni fa mi fu presentata questa sfida. Oggi siamo alla terza edizione e notiamo una grande evoluzione. È il segno di una Calabria che cambia, cresce e impara sempre più a raccontarsi con orgoglio e consapevolezza».

Per Gallo, anche Pitta Pop rappresenta un progetto di grande valore, capace di unire la valorizzazione dei prodotti identitari a una concreta finalità sociale. Un’iniziativa, ha aggiunto, che punta a mantenere nel tempo una dimensione ormai di respiro nazionale.

Catanzaro si prepara dunque a celebrare il gusto e le eccellenze calabresi, con la Cena Straordinaria pronta a trasformare il cuore della città in un grande spazio di incontro, convivialità e solidarietà.

Presentazione La Cena Straordinaria - Regione Calabria - Foto Ufficio stampa Cena Straordinaria 2.09.2026
Foto Ufficio stampa Cena Straordinaria

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