Cecilia Sala conquista il Premio Caccuri con “I figli dell’odio”

La giornalista si aggiudica la XV edizione con il reportage sul Medio Oriente. Ex aequo al secondo posto per Luca Sommi, Pietro Grasso e Tommaso Cerno

A cura di Redazione
11 agosto 2026 15:45
Cecilia Sala conquista il Premio Caccuri con “I figli dell’odio” - Foto Uff Stampa Michele Affidato
Foto Uff Stampa Michele Affidato
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È Cecilia Sala la vincitrice della XV edizione del Premio Letterario Caccuri. Con “I figli dell’odio”, il reportage dedicato alle tensioni e ai conflitti che attraversano Israele, Palestina e Iran, la giornalista conquista la Torre d’Argento, il riconoscimento ufficiale del Premio realizzato dal maestro orafo Michele Affidato.

La proclamazione arriva al termine di una serata che ha riunito nel borgo calabrese protagonisti della cultura, del giornalismo e dell'attualità, chiudendo un'edizione caratterizzata dal confronto su alcuni dei temi più complessi del nostro tempo.

Sul palco, insieme a Cecilia Sala, erano arrivati in finale Luca Sommi, autore di “Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali”, Pietro Grasso, con “U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra”, e Tommaso Cerno, autore di “Le ragioni di Giuda”. Per gli altri tre finalisti è arrivato un ex aequo al secondo posto.

La vittoria di Sala consegna così alla quindicesima edizione del Premio un finale nel segno dell'informazione e della riflessione sui conflitti contemporanei. “I figli dell’odio” porta infatti al centro il racconto diretto di una delle aree più drammatiche e controverse dello scenario internazionale.

A impreziosire il riconoscimento è la Torre d’Argento, opera che da anni accompagna il Premio Caccuri e che viene realizzata da Michele Affidato, orafo crotonese protagonista di numerose importanti collaborazioni nel mondo della cultura e dello spettacolo.

«Si chiude così un’edizione di grande prestigio di un Premio che, ancora una volta, porta la grande cultura nel cuore della Calabria», ha dichiarato Michele Affidato. «Per noi è motivo di grande orgoglio essere, da sempre, parte di questa prestigiosa manifestazione attraverso la realizzazione della Torre d’Argento, il premio ufficiale che celebra i suoi protagonisti e rappresenta un evento capace di valorizzare la cultura e il nostro territorio».

Quindici edizioni hanno trasformato Caccuri in un appuntamento capace di andare ben oltre i confini del piccolo centro calabrese. Nel corso degli anni, il Premio ha portato nel borgo scrittori, giornalisti, intellettuali e personalità di primo piano, costruendo uno spazio di discussione su letteratura, società, politica e attualità.

La XV edizione si chiude dunque con la vittoria di Cecilia Sala, ma anche con la conferma di una formula che ha fatto della cultura uno strumento per accendere i riflettori su un territorio e, allo stesso tempo, per affrontare le questioni che attraversano il presente.

A Caccuri, ancora una volta, una piazza calabrese è diventata il luogo nel quale libri, idee e attualità si sono incontrati davanti al pubblico. E il sipario sulla quindicesima edizione cala lasciando aperto il dialogo per il prossimo appuntamento.

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