Cavalli sulla SS 107, svolta dopo la tragedia di Caccuri: indagati i presunti responsabili

La Polizia Stradale di Crotone ha concluso una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura: alcune persone indagate per omicidio stradale

A cura di Redazione
01 luglio 2026 09:15
Cavalli sulla SS 107, svolta dopo la tragedia di Caccuri: indagati i presunti responsabili - Foto Uff. Stampa Questura di Crotone
Foto Uff. Stampa Questura di Crotone
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A meno di due settimane dal tragico incidente costato la vita a Manon Vallone, 46 anni, si registra una svolta nelle indagini sul dramma avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 giugno lungo la Strada Statale 107, nel territorio di Caccuri (QUI l'articolo). La Polizia Stradale di Crotone, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, ha individuato e deferito all'Autorità giudiziaria i presunti responsabili della custodia dei cavalli che quella sera vagavano sulla carreggiata.

L'incidente si verificò intorno alle 23.20 quando una Fiat 500, sulla quale viaggiava la vittima insieme al compagno, si scontrò violentemente con uno degli equini presenti sulla Statale. Nell'impatto la donna perse la vita, mentre altre tre persone rimasero ferite. Sul posto furono trovati un cavallo morto e altri due animali che continuavano a vagare lungo la strada, rendendo ancora più pericolosa la situazione.

Fin dalle prime ore successive al sinistro gli investigatori hanno avviato un'articolata attività d'indagine per risalire alla provenienza degli animali e individuare chi ne avesse la custodia. Attraverso sopralluoghi, acquisizioni documentali, testimonianze e accertamenti tecnici è stato possibile ricostruire il percorso dei cavalli e le circostanze che ne hanno consentito la presenza sulla SS 107.

Alla luce degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio, ha iscritto nel registro degli indagati alcune persone. Nei loro confronti viene ipotizzato, in via provvisoria, il reato di omicidio stradale, contestando profili di imprudenza, negligenza, imperizia e l'omessa adozione delle necessarie cautele nella custodia degli animali.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo di cavalli sarebbe stato lasciato incustodito, consentendo agli animali di raggiungere la carreggiata della Statale, dove uno di essi è stato investito dall'autovettura sulla quale viaggiava la vittima.

L'attività investigativa prosegue per ulteriori approfondimenti ritenuti utili dall'Autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, nei confronti delle persone indagate, resta fermo il principio della presunzione di innocenza fino all'eventuale accertamento definitivo delle responsabilità con sentenza irrevocabile.

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