Catanzaro tra risparmio e spreco: l’acqua continua a sfuggire dalle tubature

Il Rapporto Acqua 2026 di CittadinanzAttiva evidenzia una spesa media familiare di 308 euro e una dispersione idrica del 42,9%, sottolineando l’urgenza di interventi sulle infrastrutture

A cura di Redazione
20 marzo 2026 21:00
Catanzaro tra risparmio e spreco: l’acqua continua a sfuggire dalle tubature - Foto: Redazione
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È stato pubblicato il 19 marzo il Rapporto Acqua 2026 di CittadinanzAttiva (Leggi Qui), l’organizzazione fondata nel 1978 che promuove l’attivismo dei cittadini. Il documento offre una fotografia aggiornata del servizio idrico integrato in Italia, in un momento particolarmente delicato.

Da un lato, il rapporto evidenzia come stia crescendo la consapevolezza dell’acqua come bene comune e diritto fondamentale; dall’altro, mette in luce le crescenti pressioni sul sistema, dovute al cambiamento climatico, alla fragilità delle infrastrutture, alla necessità di nuovi investimenti e alle crescenti aspettative, anche a livello europeo, in termini di qualità del servizio e tutela ambientale.

Il fenomeno delle perdite è spesso raccontato come "spreco", ma per Cittadinanzattiva è soprattutto un indicatore di disuguaglianza infrastrutturale. Nella graduatoria delle "Perdite idriche percentuali", la Calabria si colloca al terzo posto, dietro solamente ad Abruzzo e Basilicata con una perdita Media su base capoluoghi di provincia del 57,1%, che diventa del 48,7% su Media su territorio complessivo.

Analizzando la situazione nel territorio catanzarese per quello che riguarda la "spesa" i dati forniti da CittadinanzAattiva forniscono il seguente quadro.

Le situazione di Catanzaro

A Catanzaro, la spesa media per un nucleo familiare nel 2025 sarà di 308 euro per un consumo di 182 metri cubi, in lieve calo dello 0,4% rispetto al 2024. Optando per 150 metri cubi, la spesa scenderebbe a 245 euro, con un risparmio di 63 euro, pari al 20,5%.

Il bonus idrico per un nucleo di tre componenti è di 73 euro, con un’incidenza sul totale della spesa del 23,7% per i 182 metri cubi e del 29,8% per i 150 metri cubi.

Nonostante questi incentivi, Catanzaro registra perdite idriche significative: nel 2022 la dispersione è stata del 42,9%, seppur inferiore rispetto ad altri capoluoghi calabresi, confermando la necessità di interventi mirati sulle infrastrutture per migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi.

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