Catanzaro, torna la Di Marzio Cup: tre giorni di calcio nel nome di Gianni

Dal 18 al 20 settembre il Centro Sportivo Federale di Catanzaro Sala ospita la tredicesima edizione del torneo giovanile

A cura di Redazione
11 settembre 2026 14:30
Catanzaro, torna la Di Marzio Cup: tre giorni di calcio nel nome di Gianni - Foto: Redazione
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Tre giorni di calcio giovanile, sport e memoria. Dal 18 al 20 settembre 2026, in concomitanza con la Notte Piccante, il Centro Sportivo Federale di Catanzaro Sala ospiterà la tredicesima edizione della Di Marzio Cup, manifestazione nata per ricordare Gianni Di Marzio, una delle figure che hanno lasciato un segno profondo nella storia calcistica di Catanzaro.

Sul terreno di gioco saranno protagonisti giovani calciatori appartenenti a diverse fasce d'età. I Pulcini, leve 2016 e 2017, si confronteranno nel calcio a 7; gli Esordienti, nati nel 2014 e 2015, giocheranno a calcio a 9; mentre i Giovanissimi, leve 2012 e 2013, saranno impegnati nel calcio a 11.

Un appuntamento che va oltre la semplice competizione sportiva. La Di Marzio Cup rappresenta infatti un'occasione per far incontrare ragazze e ragazzi accomunati dalla passione per il calcio e, allo stesso tempo, per mantenere vivo il ricordo di un uomo che ha legato una parte importante della propria carriera alle Aquile.

Tra gli ospiti della manifestazione ci saranno la presentatrice Jolanda De Rienzo e Tucci Di Marzio, moglie di Gianni Di Marzio, che accompagneranno le giornate del torneo e la fase conclusiva della manifestazione.

Il legame con Catanzaro

La storia di Gianni Di Marzio è indissolubilmente legata al calcio italiano e, in particolare, a Catanzaro. La sua carriera da allenatore era iniziata diversi anni prima dell'arrivo in Calabria, con le esperienze da vice allenatore all'Internapoli e nel settore giovanile del Napoli.

Successivamente arrivarono la Nocerina, la Juve Stabia e il Brindisi, prima dell'approdo al Catanzaro nel 1974.

Alla guida delle Aquile riuscì a conquistare una nuova promozione in Serie A, accompagnando la squadra nel massimo campionato nella stagione 1976-1977. Un periodo rimasto nella memoria dei tifosi e indissolubilmente legato anche a protagonisti come Massimo Palanca e Claudio Ranieri.

Il rapporto con Catanzaro, però, non fu soltanto una questione di risultati e classifiche. Di Marzio riuscì a costruire un legame particolare con l'ambiente, con i calciatori e con i tifosi. La sua passione, il carattere schietto e quel modo genuino di vivere il calcio contribuirono a renderlo una figura particolarmente amata.

Anche i riconoscimenti raccontano la qualità del suo lavoro. Di Marzio conquistò il Seminatore d'Oro in due occasioni: il primo con la Nocerina nella stagione 1971-1972 e il secondo con il Catanzaro in Serie B nel 1975-1976, premio che oggi corrisponde alla Panchina d'Oro.

Da Maradona a Cristiano Ronaldo

Il percorso professionale di Di Marzio non si fermò alla panchina. Dopo l'esperienza con il Catanzaro arrivò anche quella sulla panchina del Napoli, la squadra della sua città natale. Parallelamente sviluppò sempre più l'attività di dirigente e osservatore, diventando uno dei talent scout più conosciuti del calcio italiano.

Proprio questa capacità di individuare il talento prima che diventasse evidente a tutti lo portò a incrociare alcuni dei più grandi nomi della storia del calcio.

Durante i Mondiali del 1978, in Argentina, ebbe modo di conoscere un giovanissimo Diego Armando Maradona, intuendone immediatamente le straordinarie qualità. Anni dopo, nel 2002, quando ricopriva il ruolo di responsabile dell'area estera della Juventus, individuò anche un giovanissimo Cristiano Ronaldo, allora appena diciassettenne.

Una carriera vissuta dunque a 360 gradi, tra panchina, scouting, dirigenza e attività di commentatore per radio e televisione. Sempre con quello stile diretto, ironico e senza filtri che aveva caratterizzato anche il suo modo di vivere il calcio.

Il pallone per ricordarlo

È proprio attraverso il calcio dei più giovani che Catanzaro sceglie oggi di mantenere vivo il ricordo di Di Marzio. La tredicesima edizione della Di Marzio Cup si svilupperà nell'arco di tre giornate e terminerà domenica 20 settembre, con la premiazione finale inserita nel contesto della Notte Piccante.

Sarà il momento conclusivo di una manifestazione che mette al centro i giovani e la loro passione, ma che conserva anche una forte dimensione affettiva e simbolica.

Perché forse non esiste modo migliore per ricordare un uomo che ha dedicato la propria vita al calcio che permettere a un pallone di continuare a rotolare.

Questa volta, a Catanzaro, lo farà ancora una volta nel nome di Gianni Di Marzio.

di Marzio Cup - Foto Uff. Stampa Di Marzio Cup 11.09.2026
Foto Uff. Stampa Di Marzio Cup

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