Catanzaro sul tetto d'Italia: ASD Passione Danza domina i Campionati Italiani FIDESM 2026
La società catanzarese conquista uno storico bottino a Rimini: 50 titoli italiani, 65 medaglie complessive e 30 finali. Un'impresa che consacra ASD Passione Danza tra le eccellenze assolute della danza sportiva nazionale
C'è un momento in cui i numeri smettono di essere semplici statistiche e diventano storia. Per ASD Passione Danza quel momento è arrivato ai Campionati Italiani FIDESM 2026 di Rimini, dove la società di Catanzaro ha firmato una delle pagine più straordinarie mai scritte dalla danza sportiva calabrese.
Il bilancio finale racconta un dominio senza precedenti: 50 titoli italiani, 65 medaglie complessive – frutto di 50 ori, 10 argenti e 5 bronzi – e 30 finali conquistate in una manifestazione che ha visto sfidarsi i migliori atleti del panorama nazionale. Numeri che appartengono normalmente a una rappresentativa nazionale e che, invece, portano il nome di un'unica società.
Guidata dai maestri Fabio Borelli e Concetta Flauti, entrambi pluricampioni del mondo, ASD Passione Danza ha trasformato la Fiera di Rimini nel proprio palcoscenico, imponendosi in una competizione che ha registrato numeri da record. L'edizione 2026 dei Campionati Italiani FIDESM ha infatti visto la partecipazione di oltre 11.200 atleti e più di 18.300 presenze gara, distribuite su otto aree di competizione dedicate alle danze caraibiche, latino-americane, standard, coreografiche e a numerose altre discipline.
In un contesto tecnico di altissimo livello, conquistare anche un solo titolo italiano rappresenta il massimo traguardo nazionale per un atleta. Riuscire a dominare il medagliere come ha fatto la società catanzarese significa entrare di diritto nella storia della disciplina.
Un successo costruito negli anni attraverso una metodologia di lavoro fondata su disciplina, preparazione tecnica e crescita continua. ASD Passione Danza rappresenta ormai una realtà consolidata nel panorama nazionale, capace di collezionare negli anni titoli italiani e internazionali, ricevendo anche importanti riconoscimenti istituzionali per il proprio progetto sportivo e formativo.
A rendere possibile questo straordinario risultato sono stati gli atleti Fabio Borelli, Giulia Crocetti, Elena Talarico, Manuela Talarico, Miriam Talarico, Fatima Todaro, Arianna Nisticò, Matilde Nisticò, Anita Tagliati, Giuseppe Pilò, Desirè Primerano, Ambra Riga, Paulina Edyta Wajda, Federica Maresci, Luca Ursino, Gemma Aiello, Daiana Aliano, Laura Parentela e Rossana Caridà, protagonisti di prestazioni che hanno conquistato pubblico e giudici, salendo ripetutamente sul gradino più alto del podio.
Dietro ogni medaglia ci sono anni di allenamenti, sacrifici quotidiani, trasferte, impegno costante e il sostegno delle famiglie. Un percorso fatto di dedizione e passione che ha trovato la sua consacrazione nella più importante competizione nazionale.
«Ogni titolo racconta una storia diversa. Dietro ogni vittoria c'è un atleta che ha scelto di non arrendersi, una famiglia che ha creduto nel nostro progetto e un gruppo che ogni giorno si allena con umiltà e determinazione. Quello che abbiamo vissuto in questi Campionati Italiani è qualcosa che difficilmente dimenticheremo», hanno commentato con emozione i maestri Fabio Borelli e Concetta Flauti.
L'impresa di Rimini rappresenta molto più di una straordinaria collezione di medaglie. È il simbolo di un progetto sportivo che continua a portare il nome di Catanzaro e della Calabria ai vertici della danza sportiva italiana, confermando la regione come una delle realtà di riferimento del movimento nazionale.
Le medaglie arricchiranno la bacheca della società, ma il valore di questo risultato va oltre i trofei. Resterà la consapevolezza di aver scritto una pagina destinata a rimanere nella storia dello sport calabrese, dimostrando come talento, lavoro e passione possano trasformare un sogno in un'impresa senza precedenti.