Catanzaro si prepara al suo primo Pride: oggi la città si colora di diritti, libertà e partecipazione
Oggi il quartiere Lido diventa il cuore del primo Catanzaro Pride. Una giornata fatta di diritti e rivendicazioni, ma anche di musica, colori, spettacolo e partecipazione
Catanzaro - È il giorno del primo Pride di Catanzaro. Dopo gli ostacoli e le incertezze degli ultimi giorni, oggi la città si prepara ad accogliere una manifestazione destinata a segnare una pagina importante della sua storia: colori, musica, rivendicazioni e partecipazione attraverseranno il quartiere marinaro, portando nello spazio pubblico le parole dei diritti, della libertà, dell’orgoglio e dell’inclusione.
Il via libera definitivo è arrivato ieri, con il parere favorevole della Commissione di vigilanza sui locali e i luoghi di pubblico spettacolo, dopo l’ok espresso in mattinata dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura.
Si è così chiusa una fase particolarmente delicata per gli organizzatori del Catanzaro Pride, che negli ultimi giorni hanno lavorato per affrontare e superare le criticità emerse sul piano organizzativo e della sicurezza.
Ora, però, è il momento di scendere in strada.
Il Pride non sarà soltanto una parata, ma una giornata di partecipazione collettiva che vedrà protagoniste la comunità LGBTQIA+, le famiglie, le associazioni, le organizzazioni sindacali, i movimenti, le realtà culturali e sociali e tutte le persone che hanno scelto di sostenere la manifestazione.
Sono infatti decine le adesioni raccolte attorno all'appuntamento, a testimonianza di una partecipazione che va oltre la sola comunità LGBTQIA+ e che punta a trasformare il primo Pride del capoluogo calabrese in una grande occasione di confronto, visibilità e festa.
A sottolineare il significato del momento è Giovanni Carpanzano, presidente di ArciEQuA e portavoce del Catanzaro Pride.
«Accolgo con grande soddisfazione il parere favorevole espresso oggi dalla Commissione. Dopo il parere negativo dei giorni scorsi, abbiamo continuato a lavorare con responsabilità, determinazione e spirito di dialogo, convinti che il Catanzaro Pride rappresenti un momento fondamentale di partecipazione, visibilità e rivendicazione dei diritti».
E ora, dopo le incertezze, arriva la conferma definitiva: «Oggi possiamo dirlo con gioia: Catanzaro Pride si farà. È un risultato importante, che ci permette di guardare avanti con entusiasmo e fiducia, pur consapevoli dei prossimi passaggi organizzativi da completare».
Il programma entra nel vivo alle 17.30, quando in piazza Anita Garibaldi, nel quartiere Lido, è previsto il raduno. Alle 18.30 partirà il corteo, che attraverserà la SS106-Corso di Marina, via Murano e il lungomare Stefano Pugliese, fino all'arrivo, previsto intorno alle 20.30, in piazza Maestri del Lavoro, nell'ex area Teti.
Saranno tre i carri ad accompagnare la parata, insieme al Trenino delle Famiglie Arcobaleno, che seguirà il primo carro. In via Murano sarà inoltre presente un punto per la distribuzione dell'acqua.
La giornata proseguirà nell'ex area Teti. Dalle 20.45 alle 21.30 sono previsti gli interventi politici e di rivendicazione, resi accessibili anche alla comunità sorda grazie alla presenza di un interprete LIS.
Dalle 21.30 alle 22.30 spazio invece allo spettacolo, con BigMama, Karma B, Antheal, Dasko, Chicco Colella, House delle Dreamgirlz, Vera Dragone, Gioman, Killacat, Eman e Simonetta Musitano. Dalle 22.30 la festa continuerà con i dj set.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla mobilità. Il parcheggio dell'Ente Fiera, in via Nazionale 6, sarà disponibile al costo di un euro l'ora fino alle 20 e gratuitamente dalle 20 fino alla conclusione dell'evento. Dalle 23 sarà inoltre attiva la navetta gratuita AMC dall'ex area Teti verso il parcheggio, con una corsa ogni ora e ultima partenza alle 2. Potenziate anche le corse della metropolitana prima e dopo la manifestazione.
Dopo i giorni delle autorizzazioni e delle difficoltà organizzative, oggi Catanzaro si prepara dunque a vivere una giornata che per il capoluogo calabrese rappresenta una prima volta.
«Invito tutta la cittadinanza, le associazioni, le realtà culturali e sociali, le famiglie e le persone alleate a partecipare numerose e numerosi – afferma Carpanzano –. Abbiamo bisogno della presenza e del sostegno di tutte e tutti per dimostrare che Catanzaro è una città viva, plurale, inclusiva e capace di valorizzare le differenze».