Catanzaro - Ricercatori europei nella Sila Piccola con i Carabinieri Biodiversità
L’obiettivo è approfondire la conoscenza delle interdipendenze tra clima e biodiversità con analisi dettagliate delle foreste primarie
Carabinieri - L’8 maggio trenta ricercatori provenienti da diverse università europee visiteranno le foreste demaniali protette della Sila catanzarese nell’ambito del progetto FORbEST, finanziato dalla Commissione Europea. Il progetto FORbEST ha l’obiettivo principale di approfondire la conoscenza delle interdipendenze tra clima e biodiversità attraverso analisi dettagliate delle foreste primarie e della loro distribuzione, ecosistemi noti per l’elevata capacità di conservare carbonio e biodiversità. Il programma prevede inoltre l’elaborazione di proposte per una gestione forestale più efficace e per una conservazione attiva del patrimonio naturale, favorendo anche interventi politici a sostegno della tutela delle foreste e dell’ottimizzazione dei servizi ecosistemici.
FORbEST dispone di un budget complessivo di 6 milioni di euro, cofinanziato dal programma europeo “Horizon Europe”, e vede la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri in qualità di partner all’interno di un consorzio internazionale guidato dall’Università di Oulu, in Finlandia.
Un approccio innovativo dedicato al monitoraggio
Il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabinieri è coinvolto in otto specifiche aree di intervento, denominate “Work Package”. Tra queste si distingue un approccio innovativo dedicato al monitoraggio avanzato delle emissioni di carbonio e della biodiversità. In questo contesto opererà il Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro che, all’interno della Riserva Naturale Biogenetica “Gariglione – Pisarello”, sarà impegnato in attività di valutazione della biodiversità attraverso monitoraggi tradizionali sul campo — come quelli relativi allo studio dei coleotteri tipici degli ambienti forestali — e mediante strumenti tecnologici avanzati, tra cui sistemi di intelligenza artificiale per l’analisi di registrazioni acustiche ambientali. L’obiettivo è riconoscere le specie presenti e valutare la biocomplessità dell’ecosistema.
Il Reparto Biodiversità di Catanzaro sarà inoltre protagonista dei “Living Lab”, tavoli di confronto interattivi che coinvolgeranno cittadini, esperti, istituzioni e altri portatori di interesse. L’iniziativa mira alla definizione di moderni strumenti di governance degli ecosistemi forestali statali ricadenti nel Parco Nazionale della Sila, così da mitigare i conflitti e massimizzare le sinergie tra gestione forestale e regolazione del clima. Finalità ultima del progetto FORbEST è migliorare i servizi essenziali forniti dalle foreste, come lo stoccaggio del carbonio e la conservazione della biodiversità.